Catalogazione completa delle opere di Ludwig van Beethoven
Una prospettiva storica
Una prospettiva storica

Georg Kinsky

Willy Hess
Riteniamo utile presentare e riassumere i principali cataloghi che ci permettono di classificare le opere di Ludwig van Beethoven.
Per una panoramica dettagliata – e arricchita da preziose illustrazioni – sulla bibliografia dedicata a questi e altri storici cataloghi, vi rimandiamo all’articolo di Luigi Domenico Bellofatto.
L’idea di produrre un’edizione integrale delle opere di Beethoven ha origine dallo stesso compositore, il quale teneva in modo particolare a che i suoi lavori fossero pubblicati e privi di errori. Già negli ultimi anni di vita il Maestro di Bonn si era dedicato al progetto di pubblicare una versione integrale autorizzata delle sue opere. Esiste quindi un’ampia raccolta di copie realizzate con il supporto di Beethoven, nota come “collezione rudolfina”, oggi conservata nell’archivio della Gesellschaft der Musikfreunde a Vienna.

Hans Halm

Giovanni Biamonti
Sempre in riferimento al più recente catalogo beethoveniano del 2014, nella sezione Unvollendete Werke (opere incompiute) di questa pagina sono riportati attualmente 23 lavori frammentari, il cui numero è tuttavia destinato ad aumentare con il procedere delle ricerche. Benché quasi tutte queste opere disponessero già di un identificativo di catalogo (Hess, Biamonti), la loro classificazione è prevista dalle direttive della Beethoven-Haus di Bonn.
Trovano collocazione in liste separate anche le copie che il Maestro di Bonn fece di lavori altrui, nonché opere spurie, ritenute a suo tempo originali o pubblicate a nome Beethoven. Non sono esclusi neppure quei lavori che sono risultati palesemente contraffatti, apocrifi o parafrasi, e gli abbozzi non rientranti nei precedenti cataloghi.
Questa sezione è infine completata dal cosiddetto Trattato di armonia e composizione, il Ludwig van Beethoven’s Studien im Generalbasse, Contrapuncte und in der Compositions-Lehre. Aus dessen handschriftlichem Nachlasse gesammelt und herausgegeben von Ignaz Ritter von Seyfried (Studi di Ludwig Van Beethoven sul basso continuo, il contrappunto e la teoria delle composizioni. Raccolto dai suoi appunti scritti a mano e pubblicato da Ignaz Ritter von Seyfried).
Da molti ritenuto erroneamente di mano beethoveniana, questo saggio fu invece redatto dal suo illustre amico Seyfried, che lo pubblicò nel 1832 integrandolo con un’appendice nella quale ci fornisce informazioni di notevole interesse sulla vita del grande compositore.
Opere con numero di opus (1-138)
Opere senza numero di opus (1-228b)
Appendice delle opere dubbie (1-18)
Hess Werke Verzeichnis (1-335)
Appendice Hess delle opere spurie o dubbie (1-66)
Catalogo Biamonti (1-849)
Studi e copie eseguiti da Beethoven su opere di altri musicisti
Opere frammentarie (Unv. 1-23)
Schizzi e frammenti contenuti nei quaderni di abbozzi di Beethoven
Opere spurie e apocrife, parafrasi, trascrizioni, riduzioni, orchestrazioni e variazioni su opere di Beethoven
Ludwig van Beethoven’s Studien im Generalbass, Contrapunkt und in der Compositions-lehre