Biamonti 800 – Due abbozzi corali, 1824
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Biamonti 800 – Due abbozzi corali, 1824. Nottebohm, II, pagina 545. Uno non figurato, dice Nottebohm, che lo riporta, forse destinato al primo tempo del quartetto Opus 127. L’altro, non riportato, con qualche figurazione.
Nuovi approfondimenti dal Centro Ricerche Musicali Beethoveniane: Si trova nel manoscritto denominato Autograph 11/2, Foglio 5recto, righi 8/9 – 12/13. Nottebohm così scrive: “Imitten der Entwürfe zum Quartettsatz finden sich (S. 3 bis 43) Entwürfe zum zweiten Satz desselben Quartetts, über welche bereits anderwärts berichtet ist, und (S.9) zwei Choralzeilen, von denen eine nicht figurirt, die andere etwas figurirt ist: Der Gedanke, mit dem sich Beethoven in diesen letzten Ansätzen beschäftigt, ist bald darauf in anderer Weise zur Ausführung gekommen.” [Tra le bozze per il movimento del quartetto, ci sono (pp. 3-43) bozze per il secondo movimento dello stesso quartetto, che sono già state riportate altrove, e (p. 9) due linee corali, una delle quali non figurata, l’altra un po’ figurata: L’idea che interessa Beethoven in queste ultime bozze fu subito dopo realizzata in modo diverso.]
Beethoven inizia un tema a metà dei righi 8/9 ma subito decide di modificarlo e, dopo solo la prima nota, scrive il classico “Vi=” e continua (“=de”) questo Frammento ai righi 12/13. Noi vi presentiamo entrambi questi Abbozzi.
Analizzandoli notiamo che il primo Abbozzo è, in effetti, il secondo, o meglio, sarebbe l’Abbozzo “ufficiale” mentre il secondo Abbozzo è la versione iniziale che non tiene conto del “Vi=” “=de”.
Autograph 11/2 Foglio 5-recto, righi 8/9
Autograph 11/2 Foglio 5-recto righi 12-13




