Biamonti 764 – Edel Hülfreich sey der Mensch (Nobile soccorritore sia l’uomo), abbozzo di un canone, 1818 – 1822

Biamonti 764 – “Edel Hülfreich sey der Mensch” (Nobile soccorritore sia l’uomo), abbozzo di un canone, 1818 – 1822. (Quaderno III, pagina 127). (Nottebohm, II pagina 475).

Alcuni approfondimenti dal Centro Ricerche Musicali Beethoveniane (maggio 2026): Questo abbozzo di canone si trova a Berlino, alla Staatsbibliothek, manoscritto Artaria 201. Non è alla pagina 127, come scrive Nottebohm, e quindi anche Biamonti, ma alla pagina 125, righi 15-16. E’ un canone a 3 voci in Mib maggiore. Il testo è completo e le voci sono sovrapposte in 4 misure in 2/4. All’inizio del brano Beethoven stesso lo indica come “canon”; come canone risulta però un po’ strano in quanto, incrociandosi le voci, capita spesso di trovare delle seconde che si incrociano (seconde e terze misure). La voce sul secondo rigo non è specificato se debba essere letta in chiave di violino o di basso: se viene letta in chiave di Basso risulterebbe all’ottava con la prima voce del rigo superiore; se la leggiamo in chiave di violino risulta a terze con la voce superiore. Io naturalmente l’ho letta in chiave di violino.