WoO 122 Kriegslied der Österreicher (Canzone di guerra degli Austriaci): Ein grosses deutsches Volk sind wir (Noi siamo un grande popolo tedesco) per voce (con ritornello di coro all’unisono) e pianoforte

Mutig

WoO 122 – Kriegslied der Österreicher (Canzone di guerra degli Austriaci): “Ein grosses deutsches Volk sind wir” (Noi siamo un grande popolo tedesco) per voce (con ritornello di coro all’unisono) e pianoforte, prima metà di aprile 1797, pubblicato a Vienna, Artaria, fine aprile 1797. GA. n. 231 (serie 23/17) – Boett. IV/2 – B. 232 – KH. (WoO)122 – L. IV, p. 352¡d2 – N. p. 177 – P. 84 – T. 49.

Il manoscritto originale è perduto. Di fronte alla minaccia d’invasione francese della primavera 1797 fu indetta nei distretti viennesi per il 7 aprile la leva in massa. Per l’occasione il luogotenente Friedelberg, che aveva già scritto il Canto d’addio ai borghesi di Vienna per il Corpo dei liberi volontari del 1796 (v. n. 108), compose i versi di questa Canzone di guerra, messa poi subito in musica da Beethoven e cantata probabilmente per la cerimonia della benedizione della bandiera che ebbe luogo sui bastioni il 17 aprile. Tranquillizzatisi poco tempo dopo gli animi con la sottoscrizione dei preliminari di pace a Lubiana e disciolte le milizie arruolate, l’inno, come il precedente, cadde presto in dimenticanza.

Ein großes deutsches Volk sind wir,
Sind mächtig und gerecht.
Ihr Franken das bezweifelt ihr?
Ihr Franken kennt uns schlecht!
Denn unser Fürst ist gut,
Erhaben unser Mut,
Süß uns’rer Trauben Blut,
Und uns’re Weiber schön;
Wie kann’s uns beßer geh’n?

Wir streiten nicht für Ruhm und Sold,
Nur für des Friedens Glück!
Wir kehren, arm an fremden Gold,
Zu unser’m Herd zurück.
Denn guten Bürgern nur
Blüht Segen der Natur
Auf Weinberg, Wald und Flur.
Gerecht ist unser Krieg;
Uns, uns gehört der Sieg!

Mit Piken, Sensen und Geschoß
Eilt Klein und Groß herbei!
Für’s Vaterland stimmt Klein und Groß,
Stimmt an das Feldgeschrei!
Da steh’n wir unverwandt
Für Haus und Hof und Land
Mit Waffen in der Hand
Und schlagen mutig d’rein,
Wie viel auch ihrer sei’n!

Mann, Weib und Kind in Österreich
Fühlt tief den eig’nen Wert.
Nie, Franken! werden wir von euch
Besieget und betört.
Denn unser Fürst ist gut,
Erhaben unser Mut,
Süß uns’rer Trauben Blut,
Und uns’re Weiber schön;

Wie kann’s uns beßer geh’n?

 [Da Biamonti Giovanni – Catalogo cronologico e tematico delle opere di Beethoven comprese quelle inedite e gli abbozzi non utilizzati, Torino, ILTE 1968]

Titolo ufficiale: WoO 122 Kriegslied der Österreicher Lied (C-dur) nach einem Gedicht von Josef Friedeiberg für Singstimme und Klavier Widmung: — NGA XII/1 Nr. 16 AGA 231 = Serie 23/17

Composizione e pubblicazione: Composto all’inizio di aprile 1797, immediatamente prima della stampa dell’edizione originale di Artaria a Vienna, che porta la data 14 aprile 1797. La motivazione della poesia di Josef Friedelberg era l’appello rivolto il 4 aprile 1797 all’intera popolazione di Vienna affinché si offrisse volontaria per difendere l’Austria dalle truppe napoleoniche che avanzavano da sud. I volontari formavano un totale di cinque corpi. Uno di questi, il Landständische Korps, si formò il 14 aprile. Le unità formate da volontari non furono utilizzate a causa della pace preliminare di Leoben del 18 aprile 1797. Non si sa se lo stesso Beethoven si sia offerto volontario nel 1797 (come nel 1796, vedere WoO 121). Testo: Il testo di Josef Friediberg (1781?—1800) ci è pervenuto esclusivamente attraverso la composizione musicale di Beethoven; vedere anche per questo WoO 121. Prima esecuzione sconosciuta. La canzone fu presumibilmente cantata in occasione della grande consacrazione della bandiera il 17 aprile 1797.

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