WoO 23 Scozzese in sol maggiore per pianoforte

Allegro
Gli esempi musicali di questa pagina sono curati da Gerd Prengel.

WoO 23 Scozzese in sol maggiore per pianoforte, 1810 circa, pubblicata la prima volta in redazione di Carl Czerny nel Musikalische Pfennigmagazin, I, 27, pagina 108, numero 80, poi nella GA. (Supplemento), 1888, sulla base di una copia di Nottebohm (da un’altra copia di L. v. Sonnleithner). GA. n. 306 (serie 25/43) – B. 275 – KH. (WoO) 23 -T. 294.

«Questo pezzo», dice Thayer, «eseguito verso il 1810 al Prater da un’orchestra di strumenti a flato (Harmonie-Musik), fu ritenuto a memoria dal Krumpholz e, secondo la sua dichiarazione, realizzato in iscritto per pianoforte da Carl Czerny». La partitura originale per istrumenti a fiato è oggi sconosciuta (vedere Hess, catalogo 4). Un’interessante parte per archi è disponibile su Youtube. (vedere il video)

Origine e pubblicazione: Composto probabilmente intorno al 1810, forse a Baden vicino a Vienna. La versione autentica di questa Ecossaise per musica militare è considerata perduta. La prima edizione della versione per pianoforte di Carl Czerny fu pubblicata postuma nel 1834 presso Haslinger a Vienna. (vedere foto).

La versione autentica potrebbe essere stata creata in relazione alle marce WoO 21 e 22. Alexander W. Thayer riporta così le sue fonti: „Dieses Stuck (WoO 23), im Prater um das jahr 1810 von der Harmonie-Musik gespielt, wurde von Krumpholz im Gedächtnisse behalten, und nach dessen Angabe von Carl Czerny nieder geschrieben. “ (Thayer 1865 pagina 171.) Di conseguenza, la presente Ecossaise potrebbe essere stata ricordata e trascritta a memoria dall’amico di Beethoven Wenzel Krumpholz e poi arrangiata per pianoforte da Carl Czerny. Non è chiaro tuttavia se Czerny abbia utilizzato anche altre fonti ora perse, forse anche basate sui modelli di Beethoven. Se Krumpholz fosse stato effettivamente coinvolto, dovrebbe aver copiato l’Ecossaise tra il 1810 circa e il 2 maggio 1817. Tuttavia, la prima stampa della versione per pianoforte di Czerny non apparve fino al 1834 circa, pubblicata nel “Musikalisches Pfennigmagazin” da lui curato. Prima esecuzione sconosciuta. I Autografi non trovati. Trascrizioni non documentate. Nell’ A-Wgm esiste il manoscritto con la versione per pianoforte di Czerny dal titolo “Ecossaise”, realizzato da Leopold von Sonnleithner, il cui originale è sconosciuto. Dopodiché Gustav Nottebohm ne fece una copia, che a sua volta divenne il modello per l’ AGA (AGA serie 25 p. VII).

 1834 (luglio?). Wien, Tobias Haslinger. – Kopftitel des Heftes: „WIENER / MUSIKALISCHES PFENNIG-MAGAZIN / für das PIANO-FORTE allein. / Redigirt von Carl Czerny.

 Carl Czerny (Vienna, 21 febbraio 1791 – Vienna, 15 luglio 1857)

 Tobias Haslinger (1 Marzo 1787 – 18 Giugno 1842)

 Jan Křtitel Krumpholtz) (8 Maggio 1742 – 19 Febbraio 1790)

WoO 23 fa parte del progetto La ricerca diventa Arte

Una nuova vita per le opere sconosciute di Ludwig van Beethoven: Un’ esplorazione artistica a cura dei pianisti maestri Alessandro Lettieri e Francesco Gussago

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