Biamonti 365 – Due frammenti, riferibili forse al primo movimento della “Sonata a Kreutzer” per violino e pianoforte, Opus 47 o alla sonata Appassionata Opus 57
Gli esempi musicali e i testi di questa pagina sono curati da Graziano Denini.
Biamonti 365 – Due frammenti, riferibili forse al primo movimento della “Sonata a Kreutzer” per violino e pianoforte, Opus 47 o alla sonata Appassionata Opus 57, quaderno Wierlhorsky, pagina 172 righe 1 – 4 (Fishman Nathaniel, pagina 181). Marzo 1803.
Si trova nel Wielhorsky Skizzenbuch a pagina 172 righi 1-4. Il Wielhorsky (o Viel’gorskij ) si trova al Museo Glinka di Mosca ma alcune delle sue pagine sono alla Beethovenhaus di Bonn e alla Biblioteca Estense di Modena. In questo quaderno di schizzi troviamo soprattutto studi per l’oratorio “Cristo sul Monte degli Ulivi” op.85. Sonata in mi bemolle maggiore per pianoforte, op. 31, n ° 3 Variazioni in fa maggiore per pianoforte op. 34 (Sei variazioni) Variazioni in mi bemolle maggiore per piano, op. 35 (“Quindici variazioni e fuga”) Bagatella in re maggiore op. 119, n. 3 Bagatella in mi bemolle maggiore op. 33, n. 1 Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 55 (“Eroica”)
Terzetto per Soprano, Tenore e Basso con Orchestra, “Tremate, empi, tremate”, op. 116 (testo di Bettoni) Duetto per Soprano e Tenore con Orchestra, Nei giorni tuoi felici, “WoO 93 (Da un testo dalla scena finale del primo atto dell’Olimpiade di Metastasio) Sonata in la maggiore per violino e pianoforte op. 47 (“Kreutzer”) a. Primo movimento b. Secondo movimento. Biamonti definisce questo pezzo come : “Due frammenti, riferibili forse al primo movimento della “Sonata a Kreutzer” per violino e pianoforte, Opus 47, quaderno Wierlhorsky, pagina 172 righe 1 – 4 (Fishman Nathaniel, pagina 181). Marzo 1803.” A mio avviso invece si tratta di un unico frammento di 16 battute composto da due parti di 8 misure ciascuna con ritornelli. Il Fishman riferisce questo abbozzo non alla Sonata a Kreutzer come erroneamente scrive il Biamonti ma forse al I tempo della Sonata per pianoforte op. 57 “Appassionata” riferimento di Fishman all’abbozzo Biamonti 365. La prima parte è in la minore con inizio sulla dominante, la seconda segue la stessa figurazione della prima ma trasportata a do maggiore. In ognuna delle due parti troviamo la stessa melodia di 4 battute in pianissimo ripetuta 2 volte con le note del basso in forte.
Indicazione alla I misura (chiave di basso).
All’inizio del pezzo troviamo questa strana figura che ho interpretato come una nuova modifica, successiva alle note di accompagnamento scritte in chiave di basso, che consisterebbe in una serie di note alternate per la mano sinistra che dovrebbero cominciare dopo il battere, dove troviamo il mi basso in f . Ho poi proseguito con la figurazione di note alternate mantenendola fino alla nuova nota bassa della quarta misura di nuovo in f.
Righe I/IV “Un abbozzo in La minore, a carattere di coda, tonalmente legato ai temi del primo movimento della “Kreutzer” e al finale della sonata “Appassionata”.
Il Conte Mikhail Vielgorsky (Michał Wielhorski, Михаил Юрьевич Виельгорский) (1788-1856) fu un ufficiale russo e compositore di origine polacca. Compose romanze, sinfonie, un’opera lirica e fu cantante dilettante, violinista e mecenate delle arti. È considerato una persona molto influente sulle arti musicali in Russia durante il 19 ° secolo e tenne salotti musicali ed infine portò per primo l’ uso del quartetto d’archi in Russia. Con il fratello Matvey Vielgorsky, furono considerati i “fratelli dell’armonia” per il loro disinteressato e dedito mecenatismo per l’ arte musicale.
Vielgorsky era amico di Ludwig van Beethoven e ammiratore della sua musica; la prima della Nona Sinfonia di Beethoven in Russia ebbe luogo in casa Vielgorsky a San Pietroburgo nel 1836. Lo stesso anno, Mikhail Glinka provò parti della sua nuova opera “Жизнь за царя”, (Zhizn za tsarya), sempre a casa Vielgorsky, accompagnato dall’orchestra del principe Yusupov. Negli anni 1830 e 1840, come nota Richard Stites, il salone di Vielgorsky “ospitò i più celebri visitatori musicali della Russia della metà del secolo: Liszt, Berlioz, gli Schumann e Pauline Viardo”… Per la presenza di Gogol, Zhukovsky, Vyazemsky, Lermontov,Odoevsky, Glinka, Dargomyzhskye Bryullov, un contemporaneo soprannominò casa Vielgorsky “una vivace, poliedrica e originale accademia delle arti”. Berlioz la definì “un piccolo ministero delle belle arti”.
Vielgorsky presiedeva i suoi saloni con notevole informalità, indossando abiti semplici e intrattenendo le varie classi sociali di ospiti con semplicità.
Vielgorsky era figlio di Jerzy Wielhorski, figlio di Maciej Wielhorski(Matvey Valigorsky, 1794-1866, un violoncellista dilettante che fondò la Società degli amanti della musica con il principe Nikolai Borisovich Galitzin (anch’esso amico di Beethoven) nel 1828.
La passione speciale di Mikhail Vielgorsky era la musica ed era noto per essere un eccellente esecutore e compositore. E sebbene fosse un dilettante, secondo l’opinione di Schumann era “un geniale dilettante”. Robert aveva anche detto che Vielgorsky era ”il dilettante più ingegnoso che abbia mai conosciuto”. Già durante l’infanzia, mostrò eccezionali capacità musicali: suonava bene il violino e cercava di comporre. Vielgorski ricevette una formazione musicale versatile e studiò teoria musicale e armonia con il compositore spagnolo V. Martin-y-Soler, così come composizione con il direttore d’orchestra e pianista tedesco Wilhelm Taubert. Nel 1804, quando tutta la famiglia viveva a Riga, Vielgorsky partecipò alla produzione musicale di famiglia: la parte del primo violino era eseguita da suo padre, la viola – da lui stesso e la parte per violoncello – da suo fratello Matvey, un altro musicista eccezionale. Non limitandosi alle conoscenze acquisite, Vielgorsky continuò i suoi studi di composizione a Parigi con Luigi Cherubini, famoso compositore e teorico musicale italiano. Vielgorsky, accanto al suo lavoro di compositore fu consigliere privato effettivo di Caterina II o Caterina la Grande.
Mikhail Vielgorsky (o Michał Wielhorski, Михаил Юрьевич Виельгорский) (1788-1856)









