Biamonti 333 – Abbozzi, Frammenti e spunti vari, che alcuni considerano come appartenuti a lavori preparatori per la Sinfonia Eroica, autunno 1802

Gli esempi musicali e i testi di questa pagina sono curati da Graziano Denini.

Biamonti 333 – Abbozzi, frammenti e spunti vari, che alcuni considerano come appartenuti a lavori preparatori per la Sinfonia Eroica, autunno 1802. Si trovano a pagina 44, (a partire dalla 3° riga) e pagina 45 del quaderno Wielhorsky. Fishman Nathaniel, pagina 52 e 53. Ludwig Nohl a suo tempo non ha parlato dell’Eroica, ma pensava si trattasse di qualche composizione strumentale in più tempi (quartetto o sinfonia).

All’Eroica è tornato a riferirsi attualmente Fishman Nathaniel, avanzando l’ipotesi che si tratti di abbozzi e di frammenti che possano aver relazione con il secondo ed il terzo tempo. Ma deve riconoscersi che una gran differenza passa fra questi abbozzi e quelli contenuti in un altro quaderno descritto da Nottebohm, in cui temi e sviluppi di tutti e quattro i tempi della sinfonia sono chiaramente prospettati.

Abbozzo Biamonti 333a – Pagina 44, rigo 3

Abbozzo Biamonti 333b – Pagina 44, rigo 6 (inizio)

Abbozzo Biamonti 333c – Pagina 44, rigo 9 (inizio)

Abbozzo Biamonti 333d – Pagina 44, rigo 9 (II metà)

Abbozzo Biamonti 333e – Pagina 44, rigo 10

Notizie del  Centro Ricerche Musicali Beethoveniane (Settembre 2025): Biamonti scrive che questi “abbozzi, frammenti e temi e spunti vari” appartenenti forse agli studi preparatori per la Sinfonia “Eroica” che lui cita si trovino alle pagine 44 e 45 del Wielhorski Skizzenbuch; in effetti tutti questi 5 Frammenti riportati da Biamonti sono tutti radunati nella solo pagina 44. Scrive Nathan Fishman nel suo articolo “Das Skizzenbuch Beethovens aus den Jahren 1802-1803 aus dem Familien-Archiv Wielhorski und die ersten Skizzen zur “Eroica”: “…e a pagina 44 potete trovare il primissimo schizzo del primo movimento della sinfonia. Beethoven conferma così l’origine del tema principale del primo movimento dell’Eroica. Wagner e Serow identificarono ingegnosamente i pensieri di Beethoven senza conoscere i suoi schizzi. Ma grazie agli schizzi abbiamo avuto l’opportunità di dimostrare scientificamente la verità delle loro scoperte.”

Abbozzo a (Biamonti 333a) : nella seconda misura la nota è incerta tra un sol ed un lab. In accordo con la trascrizione di Fishman, riportata anche da Biamonti, ho preferito proporre il sol. Nella seconda parte di questo schizzo (misure 9-10) invece Fishman trascrive il fa come minima ma, per me, dovrebbe essere una semiminima, così come il do successivo che è di semiminima ed è seguito da un altro do di semiminima. Dopo questa figura troviamo una breve iscrizione di mano di Beethoven seguita da un sib sempre di semiminima. Segue ancora una figurazione ritmica che porta ad un tema in ¾.

Abbozzo b (Biamonti 333b) : 4 misure in tempo di 6/8 e in Adagio.

Abbozzo c (Biamonti 333c) : Minuetto serioso. 6 Misure in ¾. Sopra al pentagramma Beethoven scrive n italiano: “cnt (continua?): più forte. Sempre più voci”

Abbozzo d (Biamonti 333d) : 4 misure in mib maggiore e in ¾. In questo caso mi trovo in netto contrasto con la trascrizione fatta da Fishman e, di conseguenza, anche da Biamonti per quel che riguarda la seconda voce che troviamo ripetuta identica nella seconda battuta. Infatti Fishman nell’ultimo movimento indica le note [fa# sol sib sol] mentre per me dovrebbero essere [mib fa lab fa]; prima di tutto la prima semicroma è scritta chiaramente sul primo rigo sia nella prima che nella seconda misura, seguita da un fa dove manca il segno # e da un la.

Abbozzo e (Biamonti 333e) : due gruppi di battute (8 + 6) in tempo di 6/8. tra il primo ed il secondo gruppo troviamo indicazione di “et”; forse Beethoven voleva indicare “etc”. Entrambi si basano sull’accordo di mib maggiore.