Biamonti 231 – Andantino con sordini in re maggiore e fa maggiore, 1800.

Gli esempi musicali e i testi di questa pagina sono curati da Graziano Denini.

Biamonti 231 – Andantino con sordini in re maggiore e fa maggiore, quaderno Landsberg 7, pagina 26, battute 6 e 8/8 (Mikulicz pagina 24). 1800.  Il primo, in tonalità di re maggiore ed in 2/4, è denominato “Andantino con sordini” e occupa i righi 1-2. Il secondo, in tonalità di do maggiore ed in ¾, occupa i righi 3-6. E’ costituito da due gruppi di 8 misure ritornellate. La mano sinistra è un basso ostinato su armonia di do (primo ritornello) e fa (secondo ritornello). Così come è scritto ha un vago sentore di armonia jazz. Il resto della pagina è vuoto. Mikulicz li definisce “unbekannt” (sconosciuti)

​© Copyright 2005/2026 del Centro Ricerche Musicali Beethoveniane (C.R.M.B. ) www.lvbeethoven.it – Responsabili, coautori revisori e curatori: Luigi Domenico Bellofatto, Antonietta Cappelli, Graziano Denini, Armando Orlandi e Fiorella Romenzi. Testi, documenti, ricerche, partiture, mp3, file MIDI e documenti sono di esclusiva proprietà del Centro Ricerche Musicali Beethoveniane e dei rispettivi autori; pertanto, nessuna di queste risorse può essere utilizzata o divulgata senza la preventiva autorizzazione scritta dei proprietari. L’elenco completo dei ricercatori, degli esecutori e dei collaboratori del Centro Ricerche Musicali Beethoveniane è visibile alla pagina preposta. Chi volesse mettersi in contatto con noi per consultare, ottenere copia delle risorse del sito o collaborare con il  Centro Ricerche Musicali Beethoveniane, può farne richiesta tramite l’apposito modulo di contatto. Pubblicazione web: Aruba. Sito ottimizzato per dispositivi mobili, tablet e PC con risoluzione 1920×1440 o superiore. Per fornire un servizio migliore agli utenti il sito utilizza unicamente cookie tecnici, che non tracciano il visitatore né rimandano dati personali a terze parti. Per questi cookie non serve un banner di consenso preventivo: ne facciamo comunque menzione in questa sede.