Anhang 6

Rondo in si bemolle maggiore, per pianoforte.
Hess Anhang 20 – Kinsky Halm Anhang 6.

La composizione manoscritta può essere reperita assieme a quella del trio Anhang 3 e ai tre pezzi Anhang 8 in un manoscritto conservato alla British Library (Add. Ms. 31748, Bl 13-14). Kojima identificò la grafia del manoscritto della fonte londinese come quello di Kaspar Karl van Beethoven, che non solo copiò  sue composizioni, ma anche delle danze di suo fratello Ludwig (WoO 12) e quelle di un balletto di Leopold Kozeluch “La ritrovata figlia di Ottone II” già oggetto di studio sul nostro sito (Kojima / Karl van Beethoven, vedi anche le osservazioni sul trio per pianoforte, violino e violoncello Anhang 3 e i tre pezzi per pianoforte a quattro mani Anhang 8 ).

Augustinus Kojima fu in  grado di provare con questo studio del 1978 che il rondò fosse di mano di Kaspar Karl van Beethoven, ma non la paternità. Studi recenti sembrano riportarlo a Ludwig (2014). La prima edizione sotto il nome di Ludwig Van Beethoven apparve nel 1926 a “Oeuvres inedites de Beethoven” di Georges de Saint-Foix a Parigi. Prima edizione sotto il nome di Ludwig van Beethoven: 1926. Oeuvres inedites de Beethoven, pubblicazione di Georges de Saint-Foix, Parigi: E. Droz (Pubblications de la Société Francaise de Musicologie 2), pp. 28-37.

Anhang 6 fa parte del progetto La ricerca diventa Arte

Una nuova vita per le opere sconosciute di Ludwig van Beethoven: Un’ esplorazione artistica a cura dei nostri artisti collaboratori.

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