Anhang 7
Concerto in re maggiore per pianoforte e orchestra, primo tempo.
H. (A) 6 – KH. (A) 7.
Gli esempi musicali e i documenti ci sono stati messi a disposizione dalla dott.ssa Alena Hónigová. (www.alenahonigova.com) Chi volesse consultare o richiedere questi file, può contattare l’ autrice tramite il nostro modulo di contatto.
Considerato già come originale, nel 1890 il movimento fu incluso nel volume supplementare dell’AGA come ultimo numero. (fonte del nostro PDF). L’errata attribuzione dell’opera è dovuta a una copia della parte solista e delle 17 parti orchestrali ricopiate dal musicista praghese e dirigente scolastico Josef Bezecny (1803-1873) negli anni ’30 dell’Ottocento. Nella partitura compariva la scritta „Concerto in D-dur / für Pianoforte / mit / Orchester / von / L. v. Beethoven“ (“Concerto in re maggiore / per pianoforte / con / orchestra / da / L. v. Beethoven ”). Il fascicolo manoscritto, di proprietà della famiglia Bezecny, fu presentato al pubblico da Guido Adler in una relazione del 1888 (Adler/Klavierkonzert); la copia è andata perduta (Ladenburger / concerti). Hans Engel fu in grado di dimostrare nel 1925 che il movimento era da attribuirsi ad un concerto per pianoforte di Johann Joseph Rösler (1771-1812), pubblicato nel 1809 da André ad Offenbach (Numero di lastra: PN 2831) illustrazione del frontespizio vedi Ladenburger / Concerts).
Bibliografia: Adler/Klavierkonzert. – Engel/Konzertsatz. – Ladenburger/Konzerte. (Th.-R., I, pag. 346 – P., pag. 208) è invece opera di Johann Joseph Rösler (1771-1812); a questo riguardo vedere l’articolo di Hans Engel: Der angeblich Beethovensche Klavierkonzertsatz in N.B.J., 1925, pag. 167.
Johann Joseph Rösler: un talento dimenticato
Johann Joseph Rösler (22 agosto 1771 – 28 gennaio 1812) fu un compositore, pianista e direttore d’orchestra boemo che ebbe un ruolo di rilievo nella vita musicale di Praga e Vienna a cavallo tra Settecento e Ottocento. La sua figura, purtroppo, è rimasta a lungo nell’ombra, oscurata dai grandi nomi del classicismo viennese, ma merita di essere riscoperta per la qualità e la varietà delle sue opere. Non deve essere confuso con Antonio Rosetti, ovvero František Antonín Rössler (Litoměřice, 1750 circa – Ludwigslust, 30 giugno 1792), anch’ esso compositore e contrabbassista ceco. Straordinaria omonimia e ancor più difficile da sbrogliare dal momento che entrambi furono ottimi compositori.
Nato a Banská Štiavnica, Rösler ricevette una formazione iniziale dal padre e sviluppò presto un talento naturale per la musica. Dopo studi di filosofia a Praga, intraprese la carriera musicale, distinguendosi come pianista e compositore.
- Praga (1795–1805): fu Kapellmeister della compagnia operistica di Domenico Guardasoni presso il Teatro degli Stati, dove diresse e compose opere teatrali. Vienna (dal 1805): entrò come Kapellmeister al teatro di corte e successivamente servì come terzo Kapellmeister del principe Lobkowitz, lo stesso mecenate che sostenne Beethoven.
- La produzione di Rösler è ampia e variegata:
- Opere teatrali: tra cui Elisene, Principessa di Bulgaria (1807), rappresentata al Teatro Nostitz di Praga.
- Musica sinfonica e concertistica: compose sinfonie, concerti per pianoforte e orchestra, partite per fiati e numerose sonate.
- Cantata per la morte di Mozart (1798): un omaggio sentito al grande maestro, che testimonia la sua sensibilità artistica.
- Musica da camera: quartetti, sonate e pezzi per pianoforte che rivelano la sua abilità virtuosistica e il gusto melodico.
Rösler fu un virtuoso del pianoforte, capace di fondere la tradizione viennese con una vena lirica personale. La sua musica si colloca tra il classicismo di Haydn e Mozart e le nuove tensioni romantiche che avrebbero trovato piena espressione in Beethoven. Non a caso, un movimento di un suo concerto fu per lungo tempo erroneamente attribuito proprio a Beethoven.
Johann Joseph Rösler morì prematuramente il 28 gennaio 1812 a Praga, lasciando oltre 200 composizioni. La sua scomparsa a soli 40 anni privò la scena musicale di un autore che avrebbe potuto dare ancora molto.
Oggi, grazie al lavoro di musicologi e interpreti, la figura di Rösler sta tornando alla luce. La sua musica ci ricorda che la storia non è fatta solo dei “giganti” universalmente noti, ma anche di artisti di grande valore che hanno contribuito a rendere vivace e innovativa la cultura musicale europea. Riscoprire Rösler significa ridare voce a un talento che merita di essere ascoltato e apprezzato.
Publikace mohla být vydána díky laskavé podpoře těchto institucí: Státní fond kultury České Republiky. Archiv der Gesellschaft der Musikfreunde in Wien – zvláštní dík náleží Prof. Dr. Dr.h.c. Otto Bibovi.
Publication has been possible through the support of State Fund for Culture of the Czech Republic Archiv der Gesellschaft der Musikfreunde in Wien – special thanks to Prof. Dr. Dr.h.c. Otto Biba.
Obsazení sólový klavír s doprovodem orchestru (flétna, 2 hoboje, 2 fagoty, 2 lesní rohy, 2 trubky (clarini), tympány a smyčce)
Instrumentation solo piano and orchestra (flute, 2 oboes, 2 bassoons, 2 horns, 2 trumpets, timpani, strings)
Editor: Alena Hónigová Překlad/Translation: Rhianydd Hallas Grafika/Graphics: Yellow Shapes
Pramen/Source: ROESLER, Joseph: Concerto pour Piano Forte, op. 15. Offenbach: J. André PN 2834 [Tištěné party/Printed parts]. Archiv der Gesellschaít der Musikfreunde in Wien, sign. VII 12990 (Q 16927).
© MgA. Alena Hónigová, Praha 2018
ISMN 979-0-9004041-0-7 (tištěná partitura/printed score)
ISMN 979-0-9004041-1-4 (tištěné party/printed parts)
ISMN 979-0-9004041-2-1 (digitální partitura/digital score)
ISMN 979-0-9004041-3-8 (digitální party/digital parts)
La prima mondiale del Concerto in re maggiore per pianoforte ed orchestra di Johann Joseph Rösler, in tutti e tre i tempi, si è tenuta il 4 aprile 2022 presso la “The Sharon L. Morse Performing Arts Center” 1051 Main Street The Villages, FL 32159, U.S.A. con il Maestro Giuseppe Bruno al pianoforte (autore anche delle cadenze inedite per il concerto) e con il Maestro Pasquale Valerio alla direzione d’ orchestra della “The Villages Philarmonic Orchestra”.
Per chi volesse scoprire queste eccellenze d’ oltreoceano, guidate dal Maestro Pasquale Valerio ecco il link della The Villages Philharmonic Orchestra.
Si ringraziano Alena Hónigová, i Maesri Giuseppe Bruno e Pasquale Valerio nonché e tutti gli artisti che hanno reso possibile questo concerto unico e di rara bellezza.
Il concerto di Rösler – Anhang 7 fa parte del progetto “La ricerca diventa Arte”
Una nuova vita per le opere sconosciute di Ludwig van Beethoven: Un’ esplorazione artistica a cura del pianista Maestro Giuseppe Bruno





