WoO 61a Pezzo per pianoforte (Bagattella) in sol minore

Allegretto quasi andante

WoO 61a – Pezzo per pianoforte (Bagattella) in sol minore, 27 settembre 1825, pubblicato da L. Misch nel fascicolo di aprile 1956 della Neue Zeitschrift fur Musik e da altri; recentemente da Hess nel nono fascicolo dei Supplemente zur GA., 1965. Hess 56 – KH. (WoO)61/a Biamonti 825.

Il manoscritto originale è in possesso di Louis Krasner di Syracuse (U.S.A.). Si tratta di un piccolo pezzo (13 battute) scritto da Beethoven per Sarah Burney Payne (figlia del musicista e storico della musica Charles Burney) e non, come erroneamente ha opinato qualcuno, per una ignota Lady Clifford.

 [Da Biamonti Giovanni – Catalogo cronologico e tematico delle opere di Beethoven comprese quelle inedite e gli abbozzi non utilizzati, Torino, ILTE 1968]

Titolo ufficiale: WoO 61a Klavierstück (g-moll) Widmung: — NGAVII/6 AGA-SBG IX/23 (Hess 56)

Origine e pubblicazione: Scritta il “27 septemb. 1825” a Baden presso Vienna. La prima edizione fu pubblicata postuma nel 1956 nella Neue Zeitung für Musik di Lipsia. Beethoven diede la copia autografa di questo pezzo per pianoforte a Sarah Burney Payne (1796 – dopo il 1868) quando visitò Baden. Payne era la figlia del contrammiraglio James Burney e di sua moglie Sally nata Payne, nipote dello storico della musica inglese Charles Burney. Insieme al marito, il libraio John Thomas Payne, visitò Vienna dal 22 settembre al 2 ottobre 1825. Nello stesso anno pubblicò anonimamente le memorie  „A visit to Beethoven. [Extract from a letter written by an English lady; dated Vienna, October, 1825]“ (BGA 2061), in cui vengono spiegate le circostanze della composizione del brano per pianoforte. Secondo il racconto Beethoven scrisse questo piccolo pezzo („two lines of music – a little fugue, for the piano-forte“) per la ospite, poco prima di salutarla, dicendo “Je veux vous donner un Souvenir de moi” ( The Harmonicon 3, 1825, dicembre, p. 223). Nel 1826 Payne inviò a Beethoven una copia della „General History of Music from the Earliest Ages to the Present Period“ di suo nonno (BKh 9 pp. 227 e 235).

Prima esecuzione sconosciuta. Abbozzi perduti o non esistenti. Manoscritto conservato sino alla fine degli anni ’70 nella collezione privata statunitense Louis Krasner (vedi Hess/Green p. 42). Titolo in alto : “le 27 septemb. 1825.” 1 recto, sopra “Allegretto quasi Andante”, sotto “Comme un souvenir à Sarah Burney Payne [seguito dalla parola barrata] par Louis van Beethoven le 27 septemb. 1825.”. Un foglio; Testo musicale recto. Carta: formato verticale, 26 x 21 cm, 4 righe vergate a mano libera.

Provenienza: Sarah Burney Payne. – Thomas Massa Alsager, Londra, dal febbraio 1845; ricevette il manoscritto da Sarah Burney Payne con la lettera „Not unca-ring for the Remembrance of Beethoven, but desirous to consecrate and enshrine it in the most congenial spot in London (perhaps say the World) S. Payne claims for it a place in the Music Room of her most valued Friend T. M. Alsager. February 2nd 1845“. Facsimile e trascrizione: Misch/WoO 61a p.196f.

WoO 61a fa parte del progetto La ricerca diventa Arte

Una nuova vita per le opere sconosciute di Ludwig van Beethoven: Un’ esplorazione artistica a cura del pianista maestro Francesco Gussago