Hymne des Temps Futurs

Poésie de Maurice Bouchor Chant de l’Ode à la Joie (Symphonie avec Choeur de Beethoven)transcrit par Julien Tiersot pour Chant et Piano
Paris, Editions Salabert R. L. 10312 & Cie

Maurice Bouchor (18 novembre 1855 – 18 gennaio 1929), poeta francese, nato a Parigi. Pubblicò nell’ordine Chansons joyeuses (1874), Poèmes de l’amour et de la mer (1875), Le Faust moderne (1878) in prosa e in versi e Les Contes parisiens (1880) in versi. Il suo Aurore (1883) mostra una tendenza al misticismo religioso, che raggiunge la  massima espressione in Les Symboles (1888, nuova serie, 1895), la più interessante delle sue opere. Contribuì al settimanale satirico Le Courrier français.

Bouchor (il cui fratello, Joseph-Félix, nato nel 1853 divenne famoso come artista) fu scultore e poeta; progettò e scolpì  lui stesso affascinanti marionette, che animava con versi recitati o cantati da lui medesimo o dai suoi amici dietro le quinte. Questi drammi in miniatura su temi religiosi, Tobie (1889), Noel (1890) e Sainte Cécile (1892), furono prodotti a Parigi al Théâtre des Marionnettes. Un dramma in versi in un atto Bouchor, Conte de Noël, fu suonato al Théâtre Français nel 1895, ma le  Dieu le veut (1888) non fu mai prodotto. In collaborazione con il musicista Julien Tiersot (nato nel 1857), si prodigò per preservare le canzoni popolari francesi e pubblicò Chants populaires pour les écoles (1897).

Oh !quel magnifique rêve
Vient illuminer mes yeux
Quel brillant soleil se lève
Dans les purs et larges cieux
Temps prédits par nos ancêtres
Temps sacrés, c’ est vous enfin
Car la joie emplit les êtres
Tout est beau, riant, divin

On ne voit que fleurs écloses
Près des murmurantes eaux
Plus suaves sont les roses
Plus exquis les chants d’oiseaux
Pour mener gaiement nos rondes
Nous cherchons les bois ombreux
Mers, vallons, forêts profondes
Comme nous tout semble heureux

Plus de fratricides luttes
Plus de larmes, plus de sang
Il s’élève un chant de flûte
Calme et doux le soir descend
Oh ! merveille la tendresse
En un seul fond tous les coeurs
Et l’amour qui nous oppresse
Va jaillir en cri vainqueur

Julien Tiersot (Bourg-en-Bresse, 5 luglio 1857 – Parigi, 10 agosto 1936) è stato un compositore, etnologo e musicologo francese.

Lavorò al conservatorio di Parigi come vicebibliotecario dal 1883 e come bibliotecario dal 1909 al 1920. Dal 1894 aveva collaborato con la Rivista Musicale Italiana di Torino. Dal 1895 al 1899 raccolse più di 1200 canzoni popolari che vennero in parte pubblicate nel 1903 nel libro “Chansons populaires recueillies dans les Alpes françaises, Savoie et Dauphiné” (Canzoni popolari raccolte nelle Alpi francesi, Savoia e Delfinato) dove compaiono anche 125 testi e 119 melodie della collezione di Joseph Siméon Favre. Negli anni 1905-1906 svolse ricerche etnomusicologiche in Canada con É. Gagnon. Fu presidente della Società Francese di Musicologia.

(le due fonti: da Wiki)

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