Thême Sehsuchtswalzer de Beethoven

Varié pour Clarinette & Guitarre

Thême Sehsuchtswalzer de Beethoven Varié pour Clarinette et Guitarre et dedié à Monsieur Joseph Clas par H. Neumann – Oeuvre 21 – N° 2 Des oeuvres pour clarinette et Guitarre – A. Offembach s/m chez Jean André

Heinrich Neumann (Heiligenstadt, 1792-1861) iniziò la sua carriera musicale come clarinettista e insegnante di musica a Francoforte. Trasferitosi successivamente a Padeborn, ricoprì l’incarico di direttore della banda locale.

Nel 1823  divenne primo clarinetto nella prestigiosa orchestra di corte nonché del corpo d’armata di Leopoldo I di Sassonia a Detmond. Dopo un anno Heinrich, che insieme al fratello Philip, flautista e clarinettista, suonava al servizio della corte, venne nominato direttore della banda di Detmold e da quel momento si dedicò interamente alla direzione di corpi bandistici.

Nel 1829 lo troviamo a Colonia (sempre alla testa della banda militare locale) e in seguito ad Anversa, dove gli è affidata la Società reale degli strumenti a fiato.

Durante la sua vita compose opere di musica da camera per diverse formazioni: trii, pezzi per due clarinetti, corno di bassetto e archi, clarinetto e orchestra, un ciclo di sei serenate per clarinetto (o corno di bassetto) e chitarra e due serenate per flauto e chitarra, rispettivamente op.15 e op.17.

Per quanto riguarda quest’ opera, è riportata talvolta come Thême Sehsuchtswalzer de Beethoven Varié pour Clarinette et Guitarre e talvolta come Thême Sehsuchtswalzer de Schubert Varié pour Clarinette et Guitarre.  L’ incerta attribuzione del valzer può essere approfondita sula nostra pagina dedicata ai Sei Valzer Anhang 14

(Biografia tratta dal sito armelin.it)

Thême Sehsuchtswalzer de Beethoven (Schubert)

Varié pour Clarinette & Guitarre – Duo “Cor d’Ancia”
Clarinetto: Santo Manenti
Chitarra: Alan Omacini

Sono ammirato dalla squisita disponibilità del maestro Santo Manenti: la sua capacità di percorrere un repertorio poco usuale sposa perfettamente la filosofia del nostro sito. Per chi volesse approfondire la conoscenza della musica per clarinetto e chitarra può farlo sul suo canale YouTube.

A Santo e Alan va il nostro sentito ringraziamento e l’ augurio di una carriera musicale prolifica e ricca di soddisfazioni.

Santo Manenti si diploma in Clarinetto (2004) presso il Conservatorio Statale “L. Marenzio” di Brescia, dove consegue anche il diploma accademico di secondo livello in discipline musicali (2007). Successivamente ottiene l’abilitazione all’insegnamento dello strumento musicale presso il Conservatorio “G. Cantelli” di Novara (2009). Durante la sua formazione ha partecipato a numerose masterclasses di specializzazione con vari docenti: Thomas Friedli, Enrico Maria Baroni, Alessandro Carbonare, Fabrizio Meloni, Denis Zanchetta, Corrado Giuffredi, Giuseppe Bonandrini, Nicholas Baldeirou, Ciro Scarponi, Antony Pay, Fabio Dicasola, Riccardo Crocilla, Bobby Yotzov.

Vari sono i riconoscimenti ottenuti: Primo premio al concorso di musica da camera “Bazzini” del conservatorio “L. Marenzio” di Brescia; Primo premio al XX Concorso Internazionale di Moncalieri (2008); Secondo premio (primo non assegnato) al Concorso Internazionale “Città di Chieri” (2003); Secondo premio al Concorso Nazionale “Città di Meda” (2003); Terzo premio al Concorso Internazionale “Città di Chieri” (2007); Diploma di merito al Concorso Nazionale “Città di Riccione”; Secondo premio (primo non assegnato) al Concorso Internazionale “Città di Chieri” (2009).

Durante la sua carriera ha avuto la possibilità di collaborare con varie orchestre: Orchestra “G. Cantelli” di Milano, Orchestra del “Bergamo Musica Festival” Orchestra “A. Vivaldi” di Valle Camonica, “Brixia Sinphony Orchestra”, “Orchestra Classica di Alessandria”, Orchestra “L’Incanto Armonico”, Orchestra sinfonica Ars Armonica. In particolare con l’orchestra “A. Vivaldi” di Valle Camonica ha avuto la possibilità di esprimersi varie volte come solista nei concerti di Weber, Hoffmeister, Stamitz, Kuffner e Scarponi. Ha inciso dischi in qualità di solista, orchestrale e direttore.

Alan Omacini ha iniziato a studiare chitarra classica all’età di 6 anni con l’insegnante Manuela Bonfanti. A 11 anni ha continuato gli studi frequentando l’Istituto Musicale “G.Donizetti” sotto la guida del Professore Giorgio Oltremari, diplomandosi nel 2006. Ha partecipato per due anni al Concorso Nazionale di Chitarra a Cuneo ottenendo soddisfacenti risultati. Ha effettuato corsi di chitarra nell’Istituto Imiberg di Bergamo e nella Scuola di Musica Valle Brembana, nell’Istituto Comprensivo di Branzi e nella scuola media ad indirizzo musicale di Cologno al Serio(BG), Lallio (BG) e Donadoni a Bergamo.

Ha insegnato chitarra presso il Liceo Don Milani di Romano di Lombardia e attualmente collabora con “L’Ateneo Musicale” insegnando presso la Scuola Civica di Trescore Balneario, Chiuduno e San Pellegrino Terme. Insegna dal 2009 nella scuola civica di arte e musica di Osio Sopra e dal 2010 nella scuola di musica di Ghisalba. Dopo 17 anni di esibizioni live di musica leggera suonando con svariate band ora individualmente lavora da tempo come narratore, cantante e chitarrista acustico/elettrico ad uno storyteller folk-rock americano presentando la figura di Bruce Springsteen.

È impegnato da alcuni anni in attività concertistiche e rassegne musicali con il Prof. G. Luigi Artina in duo chitarristico. Di recente collabora con il Prof. Santo Manenti nel “Duo Cor d’Ancia”.