An Admired Air by Mozart with Variations for Pianoforte by Lewis van Beethoven

An Admired Air by Mozart with Variations for Pianoforte by Lewis van Beethoven – circa 1830/1845? Ent.d Stat.rs Hall – Edimburgh, Printed by Muir Wood & C. 13 Leith Street, Price 2/. (Si tratta dell’ ultimo movimento del quintetto con clarinetto K 581 di Mozart, con le sue variazioni originali in riduzione per pianoforte solo).

Per quanto riguarda la descrizione dell’opera, lasciamo la voce al pianista Francesco Gussago, che la definisce molto precisamente:

“Di quest’opera, che fu pubblicata a Londra nel 1830 a nome di Beethoven, esiste solo questa edizione e solo 9 esemplari conosciuti.
Il TEMA è preso dal Quintetto per clarinetto K581 di Mozart. È un tema semplice e spiritoso (com’era spesso l’indole di Mozart); già l’indicazione “Allegretto” apposta da Mozart fa intuire il carattere di questo pezzo e delle prime variazioni.
La forma del Tema con variazioni è emblematica di quanto un tema di poche note possa assumere via via caratteri diversi, addirittura contrastanti, trasformandosi a tal punto da quasi non riconoscerlo più.
La I VARIAZIONE mantiene lo stesso carattere semplice e dolce del Tema anche se reso un poco più scorrevole (comincia quindi pian piano a muoversi la musica…).
La II VARIAZIONE presenta già caratteri molto diversi da quello che abbiamo sentito all’inizio: su un tappeto di note ribattute la mano destra riprende il tema iniziale ma trasformato (sebbene mantenga sempre il carattere di “Allegretto”).
La III VARIAZIONE incupisce l’atmosfera. Sembra di assistere all’arrivo di una tempesta: il Tema diventa triste, malinconico, facendo da presagio a quello che viene immediatamente dopo: una tempesta di ottave spezzate alla mano destra che rendono il Tema altamente drammatico e tragico (siamo ormai in tutt’altra dimensione).
Su questa situazione agitata ecco che si staglia immediatamente la IV VARIAZIONE, di grande difficoltà tecnica: consiste in una serie di arabeschi sopra il tema, tema che è rimasto di sfondo (lo si sente alla mano sinistra) terminando con un lungo arpeggio discendente che calma tutta questa agitazione.
Ecco che il dramma si apre alla luce: la V VARIAZIONE. L’indicazione “Adagio” apposta da Mozart è emblematica. Si tratta di un quadretto idilliaco, infantile, dolcissimo. Sembra di vedere l’animo infantile di Mozart in questa melodia dolcemente carezzevole, intima, quasi commovente. Qui ormai il Tema iniziale è irriconoscibile. La dolcezza di questa Variazione ha anche una sfumatura malinconica (semplicità, dolcezza e malinconia: è il tratto tipico della musica di Mozart).
Tutto il viaggio si conclude con l’allegra e spiritosa VI VARIAZIONE. Si ricollega al carattere del Tema iniziale rendendolo però più allegro attraverso una serie di cascatine sonore veloci e brillanti. Tutta questa scena goliardica si conclude con uno sfumando in pianissimo, come se il sipario calasse avendo detto tutto”.

Francesco Gussago

An Admired Air by Mozart fa parte del progetto La ricerca diventa Arte

Una nuova vita per le opere sconosciute di Ludwig van Beethoven: Un’ esplorazione artistica a cura del pianista maestro Francesco Gussago