Skizzenbuch Landsberg 7

K. Lothar Mikulicz – Ein Notierungsbuch von Beethoven

Unbekannte Skizze 1 – Frammento

Si trova a pagina 15 ai righi 3-8 ed è una melodia accompagnata da ribattuti di misure 20 misure totali (8 + 12). Il Mikulicz lo interpreta come un frammento di un pezzo in fa+ e la qual cosa è motivata dal fatto che, a misura 4 e 6 i si sono tutti indicati col segno del bequadro e quindi si può sospettare che altrimenti dovrebbero essere col bemolle. In realtà tutta la melodia è in tonalità di do maggiore il che mi fa pensare ad un secondo tema di sonata (nella tonalità di impianto di fa+).

Unbekannte Skizze n. 2 Andantino Cavatinato

Si trova a pagina 34 righi 1-6 ed è definito, forse da Beethoven steso, “Andantino cavatinato”. E’ un abbozzo di melodia accompagnata da acordi ribattuti del basso in tonalità di sol maggiore. L’incipit fa ricordare quello del Quartetto d’archi op. 18 n.1 (I movimento) ma già dalla seconda misura si sviluppa in maniera totalmente differente. La seconda parte, ultime 4 misure, corrispondona alla “Cavatina”

Unbekannte Skizze n.3

Si trova a pagina 34 righi 1-6 ed è definito, forse da Beethoven steso, “Andantino cavatinato”. E’ un abbozzo di melodia accompagnata da accordi ribattuti del basso in tonalità di sol maggiore. L’incipit fa ricordare quello del Quartetto d’archi op. 18 n.1 (I movimento) ma già dalla seconda misura si sviluppa in maniera totalmente differente. La seconda parte, ultime 4 misure, corrispondono alla “Cavatina”

Unbekannte Skizze n. 4

Si trova a pagina 35 righi 1-2 del Quaderno di schizzi Landsberg 7, e consta di 4 misure con levare in sol minore. La scrittura è veloce, tipica dell’idea presa e trascritta al volo. Anche questo frammento, come quello a pagina 10, è stato evidenziato da un contorno, non si sa se di pugno di Beethoven, scritto con matita blu; nessun’altra pagina del quaderno ha questo tipo di evidenziazione. Il resto della pagina è vuoto.

Unbekannte Skizze n. 5

Si trova a pagina 37 righi 2-3 del Landsberg 7. Il Mikulicz, nella sua analisi e trascrizione dell’intero Quaderno di schizzi, lo associa al I Intermezzo del IV movimento della Sonata per violino e pianoforte op. 24 (misure 18 e seguenti)

Unbekannte Skizze n. 6

Si trova alla pagina 38 righi 1-2 del Landsberg 7. Il Mikulicz, nella sua analisi e trascrizione dell’intero Quaderno di schizzi, lo definisce semplicemente Unbekannt e Bruchstück in a moll (frammento in la minore) senza associarlo a nessun altro brano famoso di Beethoven. Sono 5 battute di un fugato a 2 o 3 parti che inizia in fa maggiore per poi modulare in la maggiore alla dominante. Nel rigo inferiore manca la chiave di impianto ma si presume possa essere quella di basso anche in considerazione del re# di battuta 3. Interessante notare il fa bequadro all’inizio del frammento che fa ipotizzare un segmento di brano precedente a questo nel quale si trovavano dei fa# . Alla quinta misura nel rigo superiore manca il fa# ma Beethoven spesso lasciava sottintese le alterazioni provenienti dalle misure immediatamente precedenti.

Unbekannte Skizze n. 7

Si trova a pagina 46 del Landsberg 7 al rigo 5 ultima misura, prosegue al rigo 6 e poi a pagina 47 rigo 7 in fondo. Il Mikulicz non da nessun peso a questi schizzi considerandoli: “ Dies und Zeile 6 sind wohl nur Federproben.” (questo rigo e il rigo 6 sono probabilmente solo una prova della penna)

Unbekannte Skizze n. 8

Si trova a pagina 50 del Quaderno di Schizzi Landsberg 7, a metà del rigo 4, subito dopo la scritta “Coda” , peraltro cancellata, ma non penso che questa si riferisca a questo frammento in terzine.

Unbekannte Skizze n. 9

Si trovano a pagina 55 del Landsberg 7 ed occupano i primi 6 righi; il resto della pagina è vuoto. E’ un semplice esercizio per la scala di Do maggiore a moto retto e per terze. Beethoven diteggia solo la prima scala, nella fase ascendente indica solo dove deve essere il pollice della mano destra mentre nella fase discendente indica tutte le dita; le altre 2 scale non sono diteggiate ma immagino che la diteggiatura debba essere uguale a quella della prima. Malgrado la scrittura si interrompa dopo la prima scala, questo esercizio deve essere considerato continuato fino alla cadenza finale

Unbekannte Skizze n. 10

Si trova a pagina 56 righi 4-5 del Landsberg Skizzenbuch ed è sicuramente l’incipit per il terzo (in effetti sarà poi il quarto perché a questi Beethoven aggiungerà la Marcia Funebre sulla Morte di un Eroe) e ultimo Movimento della Sonate pour M.- di cui all’inizio della pagina; troviamo infatti, subito prima di questo inciso questa annotazione di Beethoven (in italiano): “variée tutt’ a fatto poi Menuetto o qualche altro pezzo characteristica come p. E. Marcia in as moll e poi questo”. Mikulicz lo definisce Einfall (Inciso) e lo associa all’ultimo movimento della Sonata per pianoforte op. 26. Per me questo inciso dovrebbe essere considerato in lab maggiore e cioè con tutti i reb anziché bequadri come risulterebbe dalle alterazioni in chiave; la mia supposizione è suffragata anche dal re bequadro che Beethoven indica all’ultima semicroma della mano destra nella settima misura e che altrimenti non avrebbe nessun senso. Se poi consideriamo che questo inciso è associabile alla Sonata per pianoforte op. 26, allora la mia supposizione viene ulteriormente confermata.

Unbekannte Skizze n. 11 Inciso

Questo inciso si trova alla pagina 59 del Quaderno di Schizzi Landsberg 7; occupa i primi 2 righi della pagina mentre gli altri righi sono vuoti.
Per me Beethoven si era annotato questo tema, o per meglio dire questa semifrase di 8 misure, come inizio per un Allegro in re maggiore e ha lasciato volutamente il resto della pagina vuoto nell’ipotesi di proseguire il brano in un secondo momento.

Unbekannte Skizze n. 12

dal Mikulicz: “Vier Buchstaben, der erste ungefähr , die Weiteren etwa ad o. Auch die Instrumentenangaben sind sehr undeutlich.” (Quattro lettere poco chiare che finiscono con la “o”. Anche le informazioni sullo strumento [in basso] sono molto poco chiare). Il Mikulicz lo associa al frammento a pagina 65 righi 8-9 “presto rondo” e il tutto al IV Movimento della II Sinfonia op. 36; ho quindi unito questi frammenti in un unico abbozzo. E’ sicuramente un frammento buttato giù di getto visto che non abbiamo le indicazioni della tonalità (si può ipotizzare un re maggiore dalle alterazioni che compaiono via via) ed è mancante di diverse alterazioni momentanee.

“Erste Note : Strich bis zur d2-Linie aber cis2 Kopf, dritte Note h. Die Lesung d2 cis2 h1 a würde zum Vorakt passen: in Zeile 9, Takte 2 aber deutlich dreimal cis2” (Prima nota: trattino sulla linea re2 ma testa di do diesis2, terza nota h. La lettura d2 c diesis2 h1 a corrisponderebbe all’atto precedente: nella riga 9, le battute 2, tuttavia, chiaramente tre volte c diesis2)

Unbekannte Skizze n. 13

Si trova nel Quaderno di schizzi Landsberg 7 a pagina 76 rigo 3. Secondo il Mikulicz potrebbe far riferimento al balletto “Le creature di Prometeo” op. 43 ed in particolare alla scena 3

Unbekannte Skizze n. 14

Si trova nel Quaderno di Schizzi Landsberg 7 alla pagina 85 righi 1-2, prima metà. Secondo il Mikulicz che ha trascritto e analizzato tutto questo quaderno di schizzi non è associabile a nessun brano studiato da Beethoven in quel periodo
la scrittura è decisamente frettolosa con le linee melodiche sovrapposte ed in apparenza sembrerebbe che Beethoven abbia scritto prima la linea melodica, poi, con un inchiostro più forte abbia scritto il basso ed infine l’accompagnamento arpeggiato a semicrome della prima misura; infatti le gambette della melodia, scritte col gambo in giù, si vanno a sovrapporre con quelle dell’accompagnamento. Mikulicz considera questo frammento come scritto in tonalità di sol minore ma, considerando le alterazioni occasionali, questo rammento potrebbe essere anche in re minore.

Unbekannte Skizze n. 15

Si trova nel Quaderno di Schizzi Landsberg 7 a pagina 86 righi 5-6 (dalla seconda metà) e 7-8 (righi interi). E’ in sol maggiore ed in 2/4. La sua struttura con 2 parti di 8 misure ciascuna ed una melodia molto semplice con inizio in levare, sembra tipica di una danza e potrebbe quindi essere associabile al balletto “Le creature di Prometeo” op. 80. Anche per Mikulicz, che ha curato la trascrizione ed analisi di questo quaderno di schizzi potrebbe essere associabile al suddetto balletto ed in particolare alla scena 10 “Pastorale” ; il titolo indicifrabile all’inizio di questa melodia, non ci aiuta ad individuare il suo utilizzo.  a questo proposito Mikulicz scrive: “Das unleserliche Wort scheint auf den ersten Blick Garten zu heissen, das G steht aber isoliert da und heisst wahrscheinlich les (der Rest graces??)” [(A prima vista, la parola illeggibile sembra essere “Giardino”, ma la G è isolata e probabilmente significa les (il resto grazie ??)]; potrebbe quindi essere associabile a “Les trois graces” (Biamonti 236)?

Unbekannte Skizze n. 16

Si trova a Berlino nella Staatsbiblikothek, pagina 87 righi 3-4 del Quaderno di Schizzi denominato Landsberg 7 dal nome del suo ultimo possessore. Mikulicz, nel suo libro di trascrizione e analisi dell’intero Quaderno “Ein Notirungsbuch von Beethoven aus dem Besitze der Preussischen Staatsbibliothek zu Berlin””, lo inserisce tra i frammenti “Unbekannt” e cioé non attribuibili ad altre opere di Beethoven; lo definisce ulteriormente “Einfall” (inciso) mettendolo quindi in relazione con il balletto “Le Creature di Prometeo” op. 43 e precisamente, insieme ad un altro inciso a pagina 85 righi 6-7 intitolato da Beethoven “les trois graces” (Biamonti 236) e a quello a pagina 89 righi 6-7 intitolato “les graces” (Biamonti 237c), con il quadro n. 6

Unbekannte Skizze n. 17

Si trova a Berlino nella Staatsbibliothek, pagina 92 rigo 9 del Quaderno di Schizzi denominato Landsberg 7 dal nome del suo ultimo possessore. Mikulicz, nel suo libro di trascrizione e analisi dell’intero Quaderno “Ein Notirungsbuch von Beethoven aus dem Besitze der Preussischen Staatsbibliothek zu Berlin””, lo inserisce tra i frammenti “Unbekannt” e cioé non attribuibili ad altre opere di Beethoven definendolo “ganz klein gekritzelt” (scarabocchiato molto piccolo); è un semplice frammento di 5 misure. Potrebbe comunque essere messo in relazione con il balletto “Le Creature di Prometeo” op. 43. Mikulicz nella sua trascrizione aggiunge in fondo alla prima misura un do che io francamente non vedo; ho quindi preferito non metterlo cercando di rimanere più fedele a quanto scritto da Beethoven.

Unbekannte Skizze n. 18

Si trova a Berlino nella Staatsbiblikothek, pagina 99 rigo 2 del Quaderno di Schizzi denominato Landsberg 7 dal nome del suo ultimo possessore. Mikulicz, nel suo libro di trascrizione e analisi dell’intero Quaderno “Ein Notirungsbuch von Beethoven aus dem Besitze der Preussischen Staatsbibliothek zu Berlin”, lo inserisce tra i frammenti “Unbekannt” e cioé non attribuibili ad altre opere di Beethoven; lo definisce “Bruchstueck” (Frammento) mettendolo in collegamento, così come i frammenti e gli incisi di queste pagine, con il balletto “Prometeo” op. 43. Mikulicz, anche in considerazione del mi bequadro di misura 5, considera giustamente questo frammento in tonalità di sib maggiore ma, nella sua trascrizione commette un paio di errori: trascrive le due note a misura 6 come semiminime mentre in realtà sono crome (in effetti Beethoven non indica la stanghetta di unione delle due note ma il valore si può ricavare dalle figure ritmiche delle misure precedenti) e non vede la stanghetta di battuta che separa misura 6 da misura 7 perché scritta molto sbiadita e solo tra i righi 2 e 3 del pentagramma. Ho quindi ri-trascritto questo frammento mettendo tutti i valori corretti.

Unbekannte Skizze n. 19

Si trova a Berlino nella Staatsbiblikothek, pagina 100 righi 1-6 del Quaderno di Schizzi denominato Landsberg 7 dal nome del suo ultimo possessore.

Mikulicz, nel suo libro di trascrizione e analisi dell’intero Quaderno “Ein Notirungsbuch von Beethoven aus dem Besitze der Preussischen Staatsbibliothek zu Berlin”, lo inserisce tra i frammenti “Unbekannt” e cioé non attribuibili ad altre opere di Beethoven; insieme all’abbozzo a pagina 101 lo mette comunque in associazione con il V quadro del balletto “Prometeo” op. 43.

Sempre Mikulicz ne scrive: “ Graue Schmutzflecke wie auf Seite 97. “1temal” (Zeile 1) ganz dick gescmiert, auch “2temal” (Zeile 5) sehr undeutlich. 1)Nur angedeutet, die zweite Note eher a1 bzw. c”  [Macchie grigie come a pagina 97. La scritta “1temal” (riga 1) è molto spessa, così come quella “2temal” (riga 5)  che è molto indistinta.  Solo accennato, la seconda nota più simile a a1 o c]

Unbekannte Skizze n. 20

Si trova a Berlino nella Staatsbiblikothek, pagina 101 righi 1-6 del Quaderno di Schizzi denominato Landsberg 7 dal nome del suo ultimo possessore.

Mikulicz, nel suo libro di trascrizione e analisi dell’intero Quaderno “Ein Notirungsbuch von Beethoven aus dem Besitze der Preussischen Staatsbibliothek zu Berlin”, lo inserisce tra i frammenti “Unbekannt” e cioé non attribuibili ad altre opere di Beethoven; collega comunque questo abbozzo, così come quello successivo, sempre a pagina 101 e quello precedente a pagina 100 righi 1-6, al V quadro del balletto “Prometeo” op. 43.

Così lo descrive: “Wieder schwarze Tinte. Ueber Zeile 1 ein Tintenfleck, der sich auf Seite 100 nicht abgedrueckt hat. In Zeile 3-4 ein braeunlicher Fleck, wohl Kaffee. In erste Takt siehe den Vermerk “+” in Zeile 5 letzterer sieht taeuschend einer [semiminima] b2 bzw. d1 aehnlich.”

[Di nuovo ad inchiostro nero. Sopra il primo rigo una macchia di inchiostro di cui non troviamo la corrispondenza a pagina 100. Nei righi 3-4 una macchia brunastra, probabilmente di caffè. Al primo rigo misura 6 troviamo un “+” che richiama al rigo 5 (dopo misura 5); quest ultimo sembra ingannevolmente simile ad una semiminima.]

 

Per una maggiore comprensione ho separato i frammenti in 4/4 da quelli in ¾ che saranno oggetto di studio nel prossimo numero di questi schizzi.

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