Opus 118 Canto elegiaco Sanft wie du lebtest, hast du vollendet (Dolcemente come tu vivevi, sei morta) per quattro voci con accompagnamento di quartetto d’archi

I) Langsam und Sanft

Opus 118 – Canto elegiaco Sanft wie du lebtest, hast du vollendet (Dolcemente come tu vivevi, sei morta) per quattro voci con accompagnamento di quartetto d’archi, opus 118, luglio 1814, dedicato al barone Pasqualati in memoria della morte della moglie. Pub­blicato a Vienna, Haslinger, luglio 1826 GA. n. 214 (serie 2215) – 13. 118 – KH. 118 – L. IV, p. 131. N. 118 – T. 183

Il manoscritto originale è sconosciuto. Alcuni abbozzi sono comunicati dal Nottebohm. L’opera profondamente sentita, tenera e raccolta, fu composta in ricorrenza del terzo anniversario della morte della moglie del barone Pasqualati, la ventiquat­trenne Eleonore von Fritsch. Ignoto è l’autore del testo; forse fu il poeta Ignaz Franz Castelli.

Sanft wie du lebtest hast du vollendet,
zu heilig, su heilig für den Schmerz!
Kein Auge wein’ ob des himmlischen,
himmlischen Geistes Heimkehr.
Sanft sanft wie du lebtest hast du,
ja, hast du vollendet.

(Dolcemente come hai vissuto sei giunta al fine estremo, troppo sacra per il dolore! Che nessun occhio pianga il ritorno alla eterna dimora di uno spirito celestial. Dolcemente come hai vissuto, così hai concluso, sì, hai concluso).

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