Biamonti 839 Marcia a Duport

Questa marcia di 16 battute si trova abbozzata nell’autografo 9, fascicolo 1 (conservato alla Staatsbibliothek Preussischer Kulturbesitz a Berlino) tra gli schizzi per la Decima Sinfonia, l’ouverture BACH e la Grosse Fuge opus 133. Per il violoncellista Jean-Pierre Duport (27 Novembre 1741 – 31 Dicembre 1818) Beethoven scrisse l’op. 5 (le due sonate per violoncello e pianoforte) quasi 30 anni prima. Stando, però, a quanto riferisce Schindler (Hirschsbach’s Repertorium, 1844 pagina 2) di solito inaffidabile, ma non in questo caso, questa marcia è stata dedica al coreografo Louis Antoine Duport (1781-1853).

Nel 1824 Duport era difatti direttore del Teatro di Porta Carinzia, dal 1821  associato al Barbja, dove ebbe il suo debutto la Nona Sinfonia il 7 maggio dello stesso anno. Giusto all’inizio di questo stesso skizzenbuch, Beethoven prende nota del concerto della Nona e anche della Missa Solemnis che furono rappresentate nell’Accademia tenutasi proprio in questo teatro.

Quando Beethoven tentò di ripetere il successo del primo concerto una settimana dopo, il teatro fu riempito solo parzialmente. Questo piccolo pezzo fu presumibilmente abbozzato come un segno di apprezzamento per Duport; anche se Schindler suggerisce che fosse uno scherzo di qualche tipo. (Lo studioso e biografo di Beethoven Gustav Nottebohm osserva ironicamente che se si fosse trattato di uno scherzo, il suo vero significato oramai si è perso nel tempo).

Non esiste il pezzo completato; o quantomeno non ci è pervenuto. Il presente schizzo ha apparentemente uno spirito orchestrale di qualche tipo, come se le prime note fossero state pensate per un corno, ma l’orchestrazione della linea melodica non è indicata.

Nota dei coautori: la marcia si presenta come una semplice linea melodica.  Nel seguente Mp3 suonato da Francesco Gussago, Graziano Denini ha proceduto ad una serie di armonizzazioni. Sebbene congetturale, questo lavoro è indispensabile per comprendere quali sviluppi potessero avere gli abbozzi del maestro di Bonn. Riportiamo quindi la marcia in riduzione per pianoforte, con diverse soluzioni armoniche differenti.

Biamonti 839 fa parte del progetto La ricerca diventa Arte

Una nuova vita per le opere sconosciute di Ludwig van Beethoven: Un’ esplorazione artistica a cura dei nostri artisti collaboratori.

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