Biamonti 742 – Abbozzi per l’ouverture Die Wehie des Hauses Opus 124, 1822.

Biamonti 742 – Abbozzi per l’ouverture “Die Wehie des Hauses”. Di questi abbozzi, lontani ancora dalla versione definitiva, si è occupato ampiamente Nottebohm, in Zweite Beethoveniana, capitolo XLIII, da pagina 395. Dagli abbozzi possiamo concludere che, fermo restando il maestoso introduttivo, l’ouverture avrebbe avuto in origine una impostazione diversa. Ecco la descrizione di Nottebohm: “… Ansätze zu einer Ouverture, welche Beethoven verworfen hat und von denen einer so (Overtura Allegro.)

lautet; ferner Andeutungen versehiedener Art, welche aufeine Besehäftigimg  mit dem Text zur »Weihe des Hauses« schliessen lassen. Nach Beendigung des Chors kommen Arbeiten zu einer Ouverture in C-dur. Zwischen einer Anzahl von unzusammenhängenden Stellen, zu denen folgende nur auf den  Einleitungssatz der Ouverture

erscheint ein längerer Entwurf,

aus welchem zu ersehen ist, class der jetzige Einleitungssatz der Ouverture Op. 124 mit einem uns unbekannten Hauptsatz verbunden werden solite. Das war also die zuerst geplante Ouverture. Das dem Hauptsatz zu Grande liegende Thema liatte anfangs, in einer abgebrochenen Skizze eine etwas andere Fassung.

Beethoven lässt nun die Arbeit zu diesem Hauptsatz liegen, nieht aber die zu jenem Einleitungssatz. Eine neue Arbeit maeht si eh bemerkbar. Es wird ein neues Thema aufgestellt, in dem wir alsbald das Thema des Allegro-Satzes der  Ouverture Op. 124 erkennen. Einige von den ersten Versuehen, welche Beethoven mit diesem Thema angestellt hat, mögen hier stehen.

Spater zeigen sich Andeutungen zur Durchführung des Themas. Der Einleitungssatz zur früheren Ouverture wurde mit hinüber genommen zur neuen Arbeit, und so hat die Ouverture Op. 124 einen Einleitungssatz bekommen, der ursprünglich für ein anders Werk bestimmt war.

“… una Ouverture che Beethoven abbozzò e  così uno di questi suona così: Overtura. Allegro. Accenni lontani di tema che non  lasciano presagire ancora  la “consacrazione della casa”. Dopo avere concluso la stesura del coro (WoO 98) , Beethoven incominciò a lavorare ad una Ouverture in Do maggiore. Tra un certo numero di abbozzi non pertinenti, ecco apparire una serie di appunti circa la frase dell’ introduzione all’ Ouverture, ecco un abbozzo più lungo. Dal quale è da apprendere che la  frase di introduzione che conosciamo dell’ Ouverture Op.  124 è collegata ad una sezione sconosciuta e non utilizzata. Questa dunque era la forma che Beethoven organizzò per l’Ouverture. Questa la proposizione principale dapprima a tema discendente, in uno schizzo staccato una altra stesura. Beethoven lascia adesso il lavoro su questa proposizione principale, lasciandolo ancora legato a quell’ altra frase di introduzione. Una nuova idea si fa strada nel suo lavoro e diventa percettibile. Ecco apparire un nuovo tema, tema che immediatamente ognuno di noi riconosce come la frase dell’ allegro dell’ Ouverture Op.  124. Alcune delle prime idee, che Beethoven accosta con questo tema, stanno proprio in quest’ abbozzo. Gli ultimi abbozzi mostrano agli accenni allo svolgimento del  tema. La frase di introduzione all’Ouverture  è stata ripresa degli appunti ancora precedenti, dando vita al lavoro definitivo, e così l’Ouverture Op.  124 ebbe una nuova frase introduttiva, che fu certamente  pensata per un’opera diversa”.

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