Biamonti 140 – Canzone senza parole (Abbozzo), 1797. 

Biamonti 140 – Canzone senza parole (Abbozzo), 1797. Menzionata da  Nottebohm  fra gli abbozzi del concerto in do maggiore per pianoforte e orchestra op. 15, insieme con l’abbozzo di una cadenza, dell’altro Concerto in si bemolle maggiore op. 19 (1797) e riportata con questa annotazione: “Da das Lied alle Jahr nur einmal getnacht wird, so darf es schon etìvas schwer sein” (Poiché la canzone ogni anno si canta una volta sola, così può bene essere un po’ difficile). Si trattava forse di un pezzo d’occasione da cantarsi soltanto in qualche particolare ricorrenza? Lo spunto è simile a quello della Cantata al principe Lobkowitz del 1823 e ricorda anche la canzone Der freie Mann del I795.

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