WoO 108 An einen Säugling (A un lattante): Noch weisst du nicht (Ancora non sai), per voce e pianoforte

Arioso

WoO 108 – An einen Säugling (A un lattante): “Noch weisst du nicht” (Ancora non sai), per voce e pianoforte, 1783, pubblicato a Spira, Bossler, Neue Blumenlese für Klavierliebhaber, 1784, II, pag. 44. GA. n. 229 (serie 23/15) – Boett. 1/2 – B. 230 – KH. (WoO) 108 – N. p. 176 – P. 9 – Sch. p. 170/8 – T. 5.

Scritto, come il precedente n. 7, su due sole righe, le parole sotto la prima. L’originale è perduto. Il testo poetico, di J. von Döhring, e non di Wirths (o Worths), come ritenevano Thayer e Nottebohm, è conservato nel Musen Almanach di Gottinga; quattro strofe, di cui lo spartito stampato riporta soltanto la prima. Il testo:

Noch weißt du nicht wes Kind du bist,
Wer dir die Windeln schenket,
Wer um dich wacht, und wer sie ist,
Die erwärmt und tränket.

Geneuß indes mit frommem Sinn,
Geneuß! Nach wenig Jahren
Wird sich in deiner Pflegerin
Die Mutter offenbaren.

So hegt und pflegt uns alle hier,
Auf gleich verborgne Weise,
Ein Geber, Dank sei ihm dafür!
Mit Gütern, Trank und Speise.

Zwar faßt ihn nicht mein dunkler Sinn,
Allein nach wenig Jahren wird,
Wenn ich fromm und gläubig bin,
Er mir sich offenbaren.

 [Da Biamonti Giovanni – Catalogo cronologico e tematico delle opere di Beethoven comprese quelle inedite e gli abbozzi non utilizzati, Torino, ILTE 1968]

Titolo ufficiale: WoO 108 An einen Säugling Lied (A-dur) nach einem Gedicht von Johann von Döring für Singstimme und Klavier Widmung: – NGA XII/1 Nr. 2 AGA 229 = Serie 23/15 Beiname: Schlummerlied (nach der Berliner Ausgabe 1850)

Creazione e pubblicazione: Lied creato nel 1783/84 a Bonn. L’edizione originale fu pubblicata da Boßler a Speyer nel settembre 1784. È sopravvissuta solo la stampa originale della canzone, apparsa nel settimanale di Boßler “Neue Blumenlese für Klavierlibehaber” nella 37a settimana del 1784 (= 11a settimana della 2a parte). Come l’anno precedente (cfr. WoO 48 e 107), Beethoven pubblicò una canzone e un pezzo per pianoforte (WoO 49) per Boßler nel 1784. In assenza di altre fonti, la data di pubblicazione della stampa è l’unico indizio per datare la canzone. Testo: Johann von Döring (1741-1818), probabilmente la prima stampa del poema nel Göttinger Musen-Almanach del 1779 (p. 56), quattro strofe, con il nome dell’autore “Ws.”. L’abbreviazione “Ws.” fu usata da Döring, così come lo pseudonimo “Wirths“. Le quattro strofe si trovano anche nel libretto di testo pubblicato separatamente per la „Neuen Blumenlese“ („Lieder zur neuen Blumenlese für Klavierliebhaber“, Zweiter Theil, [Speyer] 1784).
 Prima esecuzione sconosciuta.

Gli abbozzi saranno trattati in un articolo appositamente creato per il Centro Ricerche Musicali Beethoveniane www.lvbeethoven.it

Note al Buio – suggerimenti e confronti per un ascolto beethoveniano di qualità

Con uno slide delle registrazioni citate nell’ articolo – A cura del canale YouTube SecondAVitA

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