Biamonti 795 – Appunti per una terza messa in do diesis minore, 1823
Biamonti 795 – Comunicati da Nottebohm, II, pagine 541 e 543. Si riconnettono all’appunto per una terza messa in do diesis minore (al n. 771 del presente catalogo), che si trova in una quaderno di conversazione della fine di febbraio 1823 (quaderno ILTE, pagina 1016). Si può riportare al progetto di questa terza messa, poi non più composta, l’annotazione riportata da Nottebohm, nel terzo dei tre quaderni di cui al numero 759 del presente catalogo: “Das Kyrie in der Neuen Messe mit blasenden Instrumenten u. Orgel” [Il Kyrie nella nuova Messa con strumenti a fiato ed organo]. Alcune notizie dal Centro Ricerche Musicali Beethoveniane (marzo 2026). così li descrive Nottebohm nella sua Zweite Beethoveniana (pag, 543): “endlich wieder ein Ansatz (in Des-dur) zu einem für die dritte Messe bestimmten Dona nobis pacem.” [-infine, un altro tentativo (in re bemolle maggiore) di un Dona nobis pacem destinato alla terza Messa.] Questi 2 Appunti si trovano a Berlino nella Biblioteca di Stato, Autograph 11, nei fogli 33-verso (righi 1-2) e 45-recto (rigo 1). Si riferiscono ad uno studio per il “Dona nobis pacem” per una Terza Messa che Beethoven non ha poi realizzato. Contrariamente da quello che scrive Nottebohm il primo schizzo è in tonalità di LAb maggiore; più complicato identificare la tonalità per il secondo Appunto che potrebbe essere, visto che Beethoven spesso non indica le alterazioni in chiave, in qualunque tonalità. Sempre per quanto riguarda questo secondo appunto, troviamo una seconda voce (o basso?) nel rigo inferiore unito al primo dalle stanghette di battuta (anche se, in effetti non combaciano perfettamente). Ho provato ad inserire questa seconda voce trasportando il tutto in Do maggiore. Risulta una contro-melodia che potrebbe adattarsi anche alla voce principale. Nel dubbio vi propongo entrambe le versioni. Di seguito il manoscritto del secondo appunto con la parte strumentale. Entrambi questi Appunti hanno in comune, anche se la parola “Dona” ha l’accentazione sulla prima sillaba, l’idea di un inizio sul quarto tempo la qual cosa indica la volontà di iniziare il canto con una accentazione sul tempo debole con un chiaro carettere sincopato.
Autograph 11 foglio 33-verso righi 1-2
Autograph 11 foglio 45-recto rigo 1
Autograph 11 foglio 45-recto righi 1-2






