I nostri obiettivi

Lo scopo del Centro di Ricerche www.lvbeethoven.it

Concepito nel 2002 e completamente rinnovato a fine 2016, il sito si propone principalmente di rendere accessibile a tutti i visitatori, che siano semplici appassionati, studenti o studiosi, tutta la produzione musicale di Ludwig van Beethoven. Questa dettagliata analisi avverrà su diversi piani:

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1) Una moderna catalogazione delle opere, grazie al nuovo catalogo tematico, edito a cura di Kurt Dorfmüller, Norbert Gertsch, Julia Ronge in collaborazione con Gertraut Haberkamp e la Beethoven-Haus di Bonn, Leinen revidierte und wesentlich erweiterte Neuausgabe des Werkverzeichnisses von Georg Kinsky und Hans Halm – 01.11.2014, una nuova edizione rivisitata e sostanzialmente ampliata del catalogo delle opere di Kinsky/Halm del 1951, senza trascurare nessuna fonte precedente, da Nottebohm, a Thayer e Lenz, ad Hess a Bruers.

Nessuna lista di opere verrà trascurata: Opus, WoO, WoO Anhang, Hess, Hess Anhang, le nuovissime UNV, Biamonti, ma anche lo opere senza numero di opera, i frammenti, gli abbozzi, le opere spurie e dubbie, e tutto quel mondo parallelo di opere apparso dopo la morte del Maestro.

2) Grazie alla nuova rubrica “La ricerca diventa Arte” , gestita dal Centro di Ricerche www.lvbeethoven.it, ci onoriamo di collaborare con diversi Maestri pianisti, come Francesco Gussago, Sebastiano Mazzoleni, Diego Moccia e non ultimo Emanuele Stracchi. Con loro esploreremo ogni piega recondita della produzione beethoveniana, nonché le opere che gravitano attorno alla sua produzione artistica.

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3) Particolareggiata descrizione delle opere, a partire dal catalogo Biamonti (Biamonti Giovanni: Ludwig van Beethoven – Catalogo cronologico e critico di tutte le opere di Beethoven, comprese quelle inedite e gli abbozzi non utilizzati. I.L.T.E. Torino 1968). Per qualità, completezza e finezza di scrittura, il catalogo è da quasi 40 anni il punto di riferimento di tutti i cultori dell’opera di Beethoven.

Questo catalogo ha impresso la sua possanza culturale a tale punto che a tutt’oggi solo il nuovo catalogo Dorfmüller – Gertsch – Ronge ha pari dignità. Purtroppo oggidì di difficilissima reperibilità, questo libro dovrebbe avere il posto d’onore in una biblioteca Beethoveniana di rispetto.

Si partirà quindi dal catalogo Biamonti, ma implementandolo con le nuove scoperte e correzioni di questi anni. A partire da qualche decina di anni fa la ricerca beethoveniana ha effettuato un “Salto di qualità” per precisione e reperimento delle fonti. Metteremo, quindi, ove possibile, la fotografia degli abbozzi originali, dei manoscritti, delle prime edizioni.

Non è stata neppure trascurata la suddivisione delle opere per genere musicale; le opere sono state suddivise a partire dalle nuove suddivisioni  consigliate dalla Beethoven Haus di Bonn.

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4) Articoli specifici che approfondiscono ulteriormente questi argomenti e tutti gli avvenimenti cui è stato legato il sito: dalla WP del trio Anhang 3, ai 6 quartetti Anhang 2, alla Fantasia Biamonti 213, alla riparazione della pendola di Beethoven effettuata nel 2011.

Gli articoli sono in continuo accrescimento, e rappresentano quella parte del sito dove il visitatore troverà aspetti poco noti o trascurati del mondo beethoveniano. In questa specifica parte anche chi volesse collaborare potrà trovare spazio per le proprie ricerche.

Non strettamente inerenti all’ Opera di Ludwig, ma formalmente intersecati alla sua vita e alla sua carriera artistica. Per la prima volta nel Web si potrà leggere e ascoltare i rarissimi Blumenlese e Neue Blumenlese für Klavierliebhaber (1782/1785 – 1787) o il fondamentale libro di Ignaz von Seyfried, Il Ludwig van Beethoven’s Studien im Generalbasse, Contrapuncte und in der Compositions-Lehre, con tutti i suoi esempi musicali (più di 400!) tutti disponibili all’ ascolto.

Degni di nota sono anche gli articoli scritti dal musicologo francese e nostro collaboratore Michel Rouch e i due articoli “Beethoven and the Art of Horology – The Watches of Beethoven – Part 1 and 2 Published in Neue Beethoven Studien Vol 9 and 11 (2011-2014) – Luigi Bellofatto (Bovisio Masciago) – Armando Orlandi (San Biagio di Valpolcevera – Genova) Beethoven and the Art of Horology. The watches of Beethoven, Tobias Haslinger and Alexander W. Thayer Part 1: The watches belonging to Beethoven and Part 2: Addenda & Corigenda”

Lvbeethoven.it metterà a disposizione anche una estesa bibliografia, forse la più grande del web: più di 420 libri, ovvero la quasi totalità delle pubblicazioni edite in lingua italiana sino al 2016. Affiancata a questa lista, una sezione di libri e partiture on-line, provenienti dalle collezioni private dei collaboratori del sito, per la prima volta liberamente scaricabili. Con un lavoro titanico abbiamo inoltre digitalizzato la vecchia, ma sempre attuale, Gesamtausgabe, ovvero l’edizione completa delle opere di Beethoven del 1862 -1888, con tutti i relativi supplementi, che sarà disponibile in formato PDF.

Arricchisce il sito anche un “Breviario beethoveniano”, a cura dello scomparso Dott. Prof. Carlo Alberto Pagni, una preziosa raccolta di aneddoti, frasi, lettere, che rendono più facile decifrare il Beethoven uomo e artista.

Armando Orlandi

Gli esempi musicali di questa pagina sono curati da Graziano Denini. Chi volesse consultare o richiedere questi file, può contattare l’ autore tramite il nostro modulo di contatto.

I testi e i documenti di questa pagina sono curati da Luigi Bellofatto. Chi volesse consultare o richiedere dette risorse, può contattare l’ autore tramite il nostro modulo di contatto.

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