Biamonti 404 – Spunto per una Zapfenstreich, 1803 circa.

Gli esempi musicali e i testi di questa pagina sono curati da Graziano Denini.

Biamonti 404 – Spunto per una “Zapfenstreich”, (pagina 177), 1803 circa. Menzionato da Nottebohm, pagina 74, senza riportarne la musica. Si trova a pagina 177 righi 17-18 del Quaderno di Schizzi Landsberg 6, l’Eroica Skizzenbuch. Scrive Nottebohm nel suo libro Ein Skizzenbuch von Beethoven aus dem Jahre 1803 : “Zwischen diesen Skizzen sich (Seite 177) Ansätze zu einer ‘Sinfonia in d-moll’, zu einem Clavierstück und zu einem ‘Zapfenstreich’. Da Beethoven zu deren Niederschrifrt eine früher leer gebliebene Stelle benutzt hat, so ist eine Unterbrechung der früheren Arbeit nicht anzunehmen.” [Tra questi schizzi (pagina 177) ci sono gli inizi di una ‘Sinfonia in re minore’, un pezzo per pianoforte e uno ‘Zapfenstreich’. Poiché Beethoven ha utilizzato uno spazio precedentemente vuoto per scriverlo, non si può presumere un’interruzione del lavoro precedente.] Cosa avrà voluto dire Nottebohm? Che questi schizzi erano in realtà pensati per l’Oratorio Christus am Ölberge op. 85.

Zapfeistreich : Il termine deriva dal tempo dei Landsknechte ed indica in cavalleria la ritirata, il riposo notturno; di solito veniva dato con il tamburo, il corno o la tromba. Il nome dovrebbe derivare dal fatto che originariamente a una certa ora veniva fatta una linea di gesso sopra il rubinetto delle botti per poter controllare il divieto di ulteriori vendite di bevande. La struttura è molto semplice e corrisponde a quella dei brani di genere con un tema principale inframmezzato da altre parti tematiche; di andamento lento la sua principale attrattiva consiste nel
clangore delle sonorità militari, connotate dalla cospicua presenza delle percussioni.