Biamonti 362 – Disegno ritmico, forse in relazione con l’accompagnamento del duetto fra Gesù e il Serafino del Cristo sul Monte degli Olivi. Marzo 1803.
Testi e musica a cura di Graziano Denini
Biamonti 362 – Disegno ritmico, che forse ha qualche relazione con l’accompagnamento del duetto fra Gesù e il Serafino [del Cristo sul Monte degli Olivi;] quaderno Wielhorsky, pagina 137 righi 15 e 16 (Fishman Nathaniel, pagina 144). Marzo 1803.
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Secondo Fishman questa figura si deve mettere in relazione con la parte cantata che troviamo nel rigo superiore e con quelle nella pagina successiva ovvero con il duetto, che peraltro Beethoven non ha poi più utilizzato, tra Gesù e il Serafino; infatti Beethoven chiude questa figurazione con una stanghetta che prende però tutti gli ultimi 3 righi e quindi anche il rigo superiore dove troviamo la parte cantata. Unico problema consiste nella differenza di tempo: la parte cantata è in tempo di ¾ mentre il disegno è chiaramente in tempo di 4/4. Come troviamo spesso nei manoscritti beethoveniani, non è specificata in quale tonalità si debba considerare questo frammento. Fishman indica tra parentesi il mib maggiore mentre la parte cantata in lab maggiore; io considererei tutto nella stessa tonalità.
Quindi, per me, questo “Disegno ritmico” potrebbe essere un inciso inserito tra la parte cantata. Biamonti, così come Fishman, indica un errore (con tanto di punto interrogativo) alla mano destra nel primo movimento; Beethoven in effetti scrive quella che a prima vista potrebbe sembrare una terzina di crome, ma la linea sotto le prime 2 note è scritto con un carattere più spesso che potrebbe essere quasi considerato come se fossero 2 linee (2 semicrome) e, dopo il sol iniziale, si vede anche un punto sul terzo rigo; potremmo quindi considerare correttamente questa figura come un sol di semicroma con punto seguito da un re in biscroma.




