Biamonti 348 – Tre frammenti per pianoforte.
Biamonti 348 – Tre frammenti per pianoforte. Si trovano nel quaderno Wielhorsky, pagina 86, righe 8 – 10. Fishman Nathaniel, pagina 95. Sicuramente legati ai precedenti.
Approfondimenti del Centro Ricerche Musicali Beethoveniane: (Dicembre 2025). Come scrivono D. Johnson, Tyson, Winter (The Beethoven Sketchbooks) “il taccuino di schizzi Wielhorsky, che oggi si trova nel Museo centrale (Glinka) per la cultura musicale di Mosca, deve il suo nome all’uomo alla cui biblioteca apparteneva quando fu descritto per la prima volta in forma stampata da Wilhelm von Lenz (1860). Si trattava del conte Mikhail Yurevich Wielhorky (1787-1856). Non si sa come avesse acquisito il taccuino.” Questi 3 Frammenti si trovano nella stessa pagina dove troviamo gli esercizi di cui al numero precedente (Biamonti 347).
a) Il primo di questi tre Frammenti si riferisce ad un passaggio da eseguirsi a mani unite a distanza di 2 ottave. Nel manoscritto l’arpeggio alla destra è scritto in crome mentre alla sinistra in semiminime; questo potrebbe essere una svista di Beethoven e quindi, naturalmente, le note alla mano sinistra dovrebbero essere tutte crome. Sempre alla mano sinistra, dopo l’arpeggio manca il ritorno alla Chiave di Violino ma, subito dopo, troviamo la Chiave di Basso.
b) Il secondo è un passaggio melodico a terze e in 2/4 con accompagnamento alla mano sinistra che crea una dissonanza sul secondo movimento







