WoO 199 Ich bin der Herr von zu (io sono il Signore dell’ a ), otto battute scherzose

WoO 199 Ich bin der Herr von “zu” (io sono il Signore dell’ “a” ), otto battute scherzose per l’arciduca Rodolfo, autunno 1814, pubblica per la prima volta dal Nohl nel 1867. Hess 281 – KH. (WoO) 199.

L’originale si trova fra gli abbozzi del Glorioso Momento Opus 136 nella Deutsche Staatsbibliothek di Berlino. Sono otto battute scherzose con le parole: Ich bin der Herr von “zu”, du bist der Herr von “von” (io sono il Signore dell’ “a”, tu sei il signore del “da”). Il maestro gioca sul doppio significato della parola von (preposizioni che indica provenienza e, anteposta a un cognome, denota discendenza nobile) contrapponendola all’altra “zu” (“a”). L’arcivescovo e il personaggio nobile e nel tempo stesso il signore “da” cui possono essere dispensati benefici; Beethoven invece è quello che ricorre “a” lui, per chiedere questi benefici.