WoO 149 Resignation (Rassegnazione): Lisch aus, mein Licht (Spegniti, mia luce) per voce e pianoforte

In gehender Bewegung ♪ = 76

WoO 149 – Resignation (Rassegnazione): Lisch aus, mein Licht (Spegniti, mia luce) per voce e pianoforte, fine 1817, pubblicata la prima volta in appendice alla Wiener Zeitschrift für Kunst, Literatur, Theater und Mode, Vienna, 31 marzo 1818. GA. n. 246 (serie 23/33) – Boett. XII/6 – B. 252 -KH. (WoO)149 – L. IV, p. 351/ä – N. p. 185 – T. 214.

Il manoscritto originale è sconosciuto. Qualche abbozzo è stato comunicato dal Nottebohm.1 Si è già detto precedentemente dell’abbozzo di una prima redazione per coro a quattro voci. Il testo, di P. Haugwitz, è interpretato musicalmente con un fraseggio spezzato e inquieto, che risponde al significato delle parole: ciò che permette di avvicinare la canzone (ma restando sempre ad una certa distanza) all’altra: Wonne der Wehmut. (Midi creato da Pierre-Jean Chenevez)

Lisch aus, mein Licht!
Was dir gebricht,
Das ist nun fort,
an diesem Ort
Kannst du’s nicht wieder finden!
Du mußt nun los dich binden.

Sonst hast du lustig aufgebrannt,
Nun hat man dir die Luft entwandt;
Wenn diese fort geweht,
die Flamme irregehet,
Sucht, findet nicht;

lisch aus, mein Licht