WoO 81 Allemanda in la maggiore per pianoforte

(Leggieremente)

WoO 81 – Allemanda in la maggiore per pianoforte, 1800 circa, pubblicata la prima volta nel Supplemento della G.A., 1888. G.A. numero 307 (serie 25/44), Bruers 295, KH (WoO) 81, P. 123, Biamonti 266.

Il manoscritto originale fa parte di un fascicolo di due fogli e mezzo (sei pagine) conservato oggi nell’archivio della Beethovenhaus e pubblicato in fac-simile e trascrizione a stampa, con prefazione illustrativa, da A. Schmitz, contenente inoltre la stesura completa del secondo Trio per lo Scherzo dell’op. 9 numero 1, alcuni abbozzi del Flohlied e vari altri rimasti inutilizzati di cui si dà notizia nei numeri seguenti. Da questo manoscritto risulta che la seconda parte dell’ Allemanda differiva originariamente nelle sue prime quattro battute dalla versione accolta poi come definitiva nella GA. Non sfuggirà poi a nessuno l’identità della frase melodica della prima versione, salvo lo spostamento dell’accentazione ritmica delle prime quattro battute, con la corrispondente del Quartetto in la minore op. 132, composto nel 1825.