WoO 48 Rondò in do maggiore, per Pianoforte

Allegretto

WoO 48 – Rondò in do maggiore, per Pianoforte – 1783 Bruers 313 – H. 51 – KH. (WoO) 48 – P. 4 – Sch. p. 170/4 -T. suppl. 6.

Il manoscritto originale è perduto. Pubblicato a Spira, 1783, Blumenlese für Klavierliebhaber, Bossler, insieme con la canzone Schilderung eines Mädchens, a cui fa ivi immediatamente seguito e che sola porta il nome di Beethoven. La sua autenticità è però oggi comunemente ammessa. Pubblicazioni moderne: O. Irmer, Klavierstucke, pagina 49; Willy Hess, nono fascicolo dei Supplementi zur GA.9 1965.

CURIOSITA’

Anche per quanto riguarda questo Rondò il manoscritto originale è andato perduto. Pubblicato a Speyer nel 1783, Alexander Wheelock Thayer ne mise in dubbio la sua autenticità ma, nel 1899, Max Jakob Friedländer ne sostenne la paternità beethoveniana e oggi è considerato, senza alcuna ombra di dubbio del compositore di Bonn.