WoO 43b Adagio per mandolino e pianoforte, in mi bemolle maggiore

I) Adagio

WoO 43b – Adagio (ma non troppo nella prima versione Hess 44) per mandolino e pianoforte, in mi bemolle maggiore, 1796, pubblicato la prima volta nel Supplemento della G.A. 1888 e recentemente da W. Hess nel nono fascicolo dei Supplemente Zur G.A. 1965, insieme con l’altra redazione di cui al numero seguente. G.A. numero 296 (serie 2533) – Bruers 150 – KH. (WoO) 43/2. (b)

Il manoscritto originale si conserva nella Deutsche Staatsbibliothek di Berlino. Un piccolo pezzo anche questo, ma più esteso del precedente. La forma è, per quanto in miniatura, quella di un vero primo tempo di sonata. Pianoforte e mandolino vi hanno pari importanza, integrandosi a vicenda in una continua linea dialogata. Da notare qualche fuggevole analogia con atteggiamenti di frammenti tematici di altre pagine beethoveniane: per esempio dell’adagio della Sonata patetica. Può darsi che anche questo ultimo sia stato scritto per Wenzel Krumpholz.

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