WoO 31 Fuga a due voci in la maggiore per organo (fortepiano)

In geschwinder Bewegung

WoO 31 – Fuga a due voci in la maggiore per organo (fortepiano), 1783 circa, pubblicata per la prima volta nei Supplemente zur Gesamt Ausgabe, 1888. G.A. Numero 309, (serie 25/46) – Bruers 283 – KH (WoO 31) – Biamonti 6 – Prod’homme 2 – Sch. pagina 169/2 -Thayer 3.

Il manoscritto originale è perduto. Una copia è conservata nella Deutsche Staatsbibliothek di Berlino.

CURIOSITA’

Può sembrare strano ma, da un ragazzo che ricoprì la funzione di vice-organista alla corte di Bonn dal 1784 all’ottobre 1792 e con l’intenzione di diventare compositore, ci si potrebbe aspettare qualcosa di più per quello strumento. Almeno per quello che è a noi pervenuto, invece Beethoven, si dedicò all’organo solo in questa piccola opera definita da Teodor Wyzewa: «Lavoro fanciullesco, scorretto, con cattive imitazioni e transizioni, ma tutte animate da un forte soffio di vita» (*) ,  e in altri due preludi nel 1789 che possono essere eseguiti anche al pianoforte e che, diventarono poi anni dopo l’Opus 39.

(*) ] Amedeo Poggi e Edgar Vallora: Beethoven. Signori il catalogo è questo! Einaudi editore