WoO 028 Variazioni (8) in do maggiore su Là ci darem la mano dal Don Giovanni di Mozart, per 2 oboi e corno inglese

Thema – Andante

WoO 28 – Variazioni (8) in do maggiore su “Là ci darem la mano” dal “Don Giovanni” di Mozart, per 2 oboi e corno inglese, 1796-1797, pubblicate a Lipsia, Breitkopf e Härtel (a cura di F. Stein), 1914. B. 308 – H. 18 – ICH. (WoO)28 – P. 94 – T. 285.

Il manoscritto originale è conservato nella Deutsche Staatsbibliothek di Berlino. Di alcuni abbozzi, che si trovano insieme con altri vari del terzo tempo della Sonata per pianoforte in do minore op. 10 n. 1, delle Variazioni per pianoforte su “Une fièvre brulante” e dell’aria per soprano e orchestra “Soll ein Schuh”, parla il Nottebohm. Insieme con il Trio op. 87 queste Variazioni sono le sole composizioni lasciateci da Beethoven per il particolare complesso strumentale; nè ci risulta che in altre opere, sinfoniche o da camera, il maestro abbia in seguito mai fatto uso del corno inglese. Di una rielaborazione per 2 violini e viola parla Beethoven in una lettera all’editore Peters del 20 dicembre 1822: «… Variazioni per 2 oboi e un cor anglais sul tema Da “ci la mano” (sic!), dal Don Giovanni, che è stato anche ridotto (bearbeitet) per 2 violini e una viola». E di due giorni dopo è una lettera di Johann van Beethoven, fratello del maestro, all’editore Pacini di Parigi, ove si parla di un Trio per 2 violini e viola che deve riferirsi alla stessa rielaborazione. Il Ries non annovera questa rielaborazione fra quelle compiute da Beethoven. Non sappiamo se e quanto ad essa possa riferirsi la rielaborazione pubblicata da H. Gartner nel 1914 (Lipsia, Breitkopf e Härtel), di cui al cat. KH. (Midi creato da Pierre-Jean Chenevez)