WoO Contraddanze (12) per due violini e basso (e strumenti a fiato ad libitum)

WoO 14 – Contraddanze (12) per due violini e basso (e strumenti a fiato ad libitum), 1800-1801, pubblicate in parti staccate a Vienna, Mollo, 1802; in partitura nella GA. GA. n. 17/a (serie 2/9) – B. 141 – KH. (WoO)14 – L. IV, p. 342/12 – N. pp. 137-138 – T. 93.

Nel manoscritto originale, che si conserva nella Deutsche Staatsbibliothek di Berlino, l’ordine progressivo è diverso da quello della pubblicazione: nn. 10, 9, 7, 2, 5, 1, 3, 4, 6 autografi; nn. 8, 4 (quest’ultimo ripetuto una seconda volta) e 12 in copia. Il n. 11 manca. Gli abbozzi della seconda, nona e decima danza sono contenuti nel quaderno Landsberg. Gli estremi di tempo sopra dati sono comprensivi dell’epoca entro cui presumibilmente le singole contraddanze, quale prima e quale dopo, furono scritte, per esser poi riunite nella raccolta offerta all’editore. Ciò d’altra parte senza escludere che la prima stesura di qualcuna risalga ad epoca anteriore, come opina il Nottebohm nel suo catalogo. La settima e undicesima erano state introdotte già, in forma più elaborata, nel finale del balletto Le Creature di Prometeo. La settima è stata poi anche posta a base delle Variazioni in mi bemolle maggiore op. 35 per pianoforte e del Finale della Sinfonia Eroica. Il complesso di strumenti a fiato per ciascuna danza è il seguente: 1a: 2 oboi, 2 fagotti e 2 corni. — 2a: flauto, 2 clarinetti, fagotto e 2 corni. — 3a: flauto, 2 oboi, 2 fagotti e 2 corni. — 4a : flauto, 2 clarinetti, 2 fagotti e 2 corni. — 5a: 2 clarinetti, 2 fagotti e 2 corni. — 6a: flauto, 2 oboi, 2 fagotti e 2 corni. — 7a: 2 clarinetti e 2 corni. — 8a: 2 oboi, 2 corni e tamburino. — 9a: 2 oboi e 2 corni. — 10a: 2 oboi e 2 corni. — 11a: flauto, fagotto e 2 corni. — 12a: 2 clarinetti, 2 fagotti e 2 corni. Il tema della prima parte della settima danza è simile, come ha notato il Paribeni, a quello della Sonata per pianoforte di Muzio Clementi in sol minore op. 7 n. 3 edita nel 1782 (nel corso della quale essa appare anche in tono di mi bemolle maggiore e in forma ingrandita ff. come appunto nel Finale della Sinfonia Eroica). Alla prima pagina del manoscritto, corrispondente alla decima contraddanza della edizione stampata, sono apposte le parole: N. 10 Contredanse de L. v. Beethoven pour Monsieur de Friederich nomé (sic) Liederlich. Il Nottebohm suppone si tratti di Johann Baptist Friederich, assistente del dottor Johann Adam Schmidt, il noto medico e professore dell’Università di Vienna che ebbe in cura Beethoven per la sua sordità nei primi anni del 1800, e al quale il maestro, come a buon dilettante di musica, dedicherà poi la riduzione a Trio del Settimino. (Midi creato da Pierre-Jean Chenevez)

WoO Contraddanze (12) per due violini e basso (e strumenti a fiato ad libitum)

WoO Contraddanze (12) per due violini e basso