Opus 42 Notturno in re maggiore per pianoforte e viola

(dalla Serenata per violino, viola e violoncello op. 8)
I) Marcia – Allegro – II) Adagio – III) Menuetto e trio – Allegro – IV) Adagio-Allegro molto-Adagio-Allegro molto-Adagio – V) Allegretto alla polacca – VI) Tema con variazioni – VII) Marcia – Allegro

Opus 42 – Notturno in re maggiore per pianoforte e viola, op. 42, dalla Serenata per violino, viola e violoncello op. 8, estate 1803, pubblicato a Lipsia, Hoffmeister e Kuhnel, gennaio 1804, e recentemente dallo Hess nel nono fascicolo dei Supplemente zur GA., 1965. B. 42 – H.(A) 13 – KH. 42 – L. II, p. 230 – N. 42 – T. 50.

Anche questa riduzione, come quella dell’opera precedente, è stata compiuta da altri (Ries o Kleinheinz) e da Beethoven soltanto riveduta. Alle opere 41 e 42 congiuntamente il KH. riferisce queste parole di una lettera di Beethoven all’editore Hoffmeister e Kuhnel, del settembre 1803: «Le riduzioni non sono state eseguite da me, ma io le ho rivedute e ho apportato correzioni radicali in alcuni passaggi. Di conseguenza non azzardatevi a dichiarare per iscritto che le riduzioni sono opera mia. Direste una menzogna, tanto più che non avrei mai potuto trovare il tempo e la pazienza necessari per eseguire un lavoro del genere ».