Opus 39 Due preludi nelle dodici tonalità maggiori per pianoforte o organo

Opus 39 Due preludi nelle dodici tonalità maggiori per pianoforte o organo, op. 39, 1789-1803, pubblicati a Lipsia, Hoffmeister e Kuhnel, 1803. GA. n. 184 (serie 18/2) – B. 39 – KH. 39 – L. II, p. 229 – N. 39 – P. 17 – Sch. p. 216/14 – T. 9.

Il manoscritto originale è perduto. Una copia riveduta con l’ indicazione della data, 1789, ed il nome dell’ autore è conservata nella Deutsche Staatsbibliothek di Berlino. Ma alcune incertezze sull’ autenticità di questa indicazione, manifestate egualmente dallo Schiehrmair (come nel caso del Preludio precedente), e l’aggiunta del KH. : 1803 für die Drucklegung durchgesehen riveduti nel 1803 per la stampa) ci hanno indotto ad adottare l’ epoca più comprensiva del 1789-1803, analogamente al Preludio medesimo. Beethoven svolge qui il compito di condurre un tema, per mezzo di una serie più o meno estesa di sviluppi, imitazioni, modulazioni, attraverso l’ itinerario obbligato delle dodici tonalità maggiori succedentisi secondo il ciclo delle quinte. Un esercizio di prammatica scolastica del quale il Nottebohm (Studien, pagina 6) ci da un qualche particolare ragguaglio tecnico. (Midi creato da Pierre-Jean Chenevez)