Hess 300 – Abbozzo del canone Liebe mich werter Weissenbach (Amami, caro Weissenbach)

Hess 300 – Abbozzo del canone “Liebe mich werter Weissenbach” (Amami, caro Weissenbach), per [Aloys] Weissenbach. [Secondo C/C, p. 261, “Questo canone a 2 voci (?) è stato scritto all’incirca nel gennaio del 1820”. Johnson riporta il titolo come “Liebe mich, werter Freund” (Amami, caro amico). Cfr. The Beetìioven Sketchbooks, University of California Press, Berkeley, 1985, p. 367. Da A. Willem Holsbergen ricevo le seguenti informazioni: “Esaminando l’abbozzo reale del canone, appare chiaro che è a 3 voci. All’interno del quaderno di appunti musicali tascabile BH 107 (SBH 665, SV 81) della Beethoven-Haus di Bonn, il canone è disseminato in quattro posti diversi. Tale quaderno, lo Skizzenbuch aus den Jahren 1819/20, è stato pubblicato [in trascrizione] da Joseph Schmidt-Görg, attraverso la Beethoven-Haus di Bonn, nel 1952 e, in facsimile, nel 1968. Come prima cosa abbiamo, a p. 40, un solo rigo con le prime 4 battute della melodia e la parola ‘Canone’ scritta sopra. Diverse pagine più avanti, a p. 43, troviamo tre tentativi di Beethoven di risolvere il canone. Il primo di essi fornisce diverse tracce ma è molto impreciso. Gli ultimi due sono invece più o meno completamente risolti, ma differiscono nei dettagli. Tre righi musicali uniti insieme in un unico sistema rendono evidente che Beethoven stava lavorando su un canone a 3 voci (o meglio un canone all’unisono, per essere più precisi)”.] Cfr. il numero che segue.