Fritz Kreisler

Trascrizioni arrangiamenti e fantasie su opere di Beethoven

Esecutore brillante e acclamato virtuoso del violino, Kreisler fu compositore di diversi brani di musica vocale e strumentale. Egli presentò al pubblico alcuni di essi come trascrizioni di autori classici (da Gaetano Pugnani a Giuseppe Tartini, da Arcangelo Corelli ad Antonio Vivaldi), e solo nel 1935 rivelò che in realtà si trattava di composizioni originali proprie, suscitando lo sconcerto della critica. Al giorno d’oggi ci si riferisce solitamente a tali brani come “in stile di” (ad esempio il celebre Preludio ed Allegro in stile di Gaetano Pugnani).

Scrisse anche un quartetto d’archi e numerose cadenze (da quelle del concerto per violino e orchestra di Johannes Brahms a quella del concerto di Ludwig van Beethoven), ancora oggi molto eseguite.

Per quanto riguarda la sua biografia, ancora una volta ci riferiamo a Wikipedia:

Fritz (Friedrich) Kreisler nacque a Vienna da una famiglia ebraica. Studiò prima nella sua città, perfezionandosi poi a Parigi, sotto la guida, tra gli altri, di Léo Delibes e Jules Massenet. Dopo essere stato scartato a un’audizione per i Wiener Philharmoniker, lasciò la musica per la medicina e la pittura.

Nel 1888 suonò nel primo concerto nella Stenway Hall di New York, tornò trionfalmente al violino con un concerto con i Berliner Philharmoniker nel 1899 e giunse al successo in America nel corso di successive tournée dal 1901 al 1903. Del 1902 è il suo debutto inglese nei Philharmonic Concert a Londra e nel 1903 suonò nella prima esecuzione assoluta a Londra del Concerto per violino e orchestra di Frédéric Alfred d’Erlanger.

 Al Metropolitan Opera House di New York suonò in concerto negli anni 1902, 1905, 1910, 1913, 1914, 1915 (due concerti), 1916 (quattro concerti dei quali uno con Pablo Casals), 1917, 1919, 1921, 1940 e 1955.

Nel 1909 si esibì al Teatro La Fenice di Venezia.

 In America tornò prima della fine della Prima guerra mondiale, alla quale aveva preso parte nelle file dell’esercito austriaco fino al congedo anticipato per essere stato ferito. Nel 1924 tornò in Europa, soggiornando prima a Berlino e poi, dal 1938, a Parigi, per poi fare ritorno negli USA nel 1943, dove richiese ed ottenne la cittadinanza a seguito delle persecuzioni razziali. Nel 1962 si spense a New York. (A lato fotografia autografata tratta dalla mia collezione privata).

In questa pagina potete ascoltare il rondino nella versione originale con accompagnamento di pianoforte, con lo stesso Kreisler al violino; la sua trascrizione orchestrale e vedere il video tratto da youtube del concerto per violino Opus 61 con il compositore  al violino solista che suona le cadenze scritte appositamente per questo concerto.

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