Anhang 9

Nove danze tedesche per pianoforte a quattro mani.

Queste Danze Tedesche, pubblicate qui in midi per la prima volta, si trovano nel quaderno di un dilettante pubblicato nell’anno 1815 circa. Questo quaderno è conservato nella Preussische Staatsbibliothek con il numero di manoscritto Mus.Ms.38033. Il nome del compositore è omesso, ma il manoscritto contiene accanto a numerose opere insignificanti, altre opere di autori famosi, come Beethoven, Fasch, Mozart, Steibelt e Vanhall.

Non è stato possibile sino ad oggi avere una prova concreta della paternità Beethoveniana di queste danze; tuttavia ragioni profonde protendono a suo favore: queste sono una mano sicura e forte personalità di scrittura che si manifestano con una melodia ed un’armonia piena e potente, tipiche di Beethoven; ed è per questo che il revisore ha osato intestargli queste danze di dubbia attribuzione.

La questione però se siamo in presenza di un originale o di un arrangiamento di qualche opera concepita per orchestra o per trio d’ archi  (ad opera di Beethoven o di altro compositore) non può essere accertata.

Il nostro testo è una riproduzione fedele dell’originale, a parte alcune diteggiature e certe indicazioni dinamiche, che sono del revisore.