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Mia moglie Fiorella, che comprende ed accetta
la mia passione per Beethoven, che mi accompagna
nelle mie scoperte, ai miei concerti e che scova sempre libri introvabili con la pazienza che solo l' amore può sorreggere......
- I miei "ragazzi" Nicolò e Lorenzo, che, nonostante siano lontani, lontanissimi dalla mia passione, ascoltano con pia rassegnazione i miei soliloqui beethoveniani.
- I miei genitori Giovanna e Franco. Con loro la massima aristotelica "Primum vivere, deinde Philosophare" è regola di vita. Qunta musica ho potuto fare grazie a loro!
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Roberto Diem Tigani, direttore d' orchestra, nonché responsabile della Casa Discografica Inedita. Senza lui, le musiche inedite di Beethoven sarebbero rimaste sulla carta. Grazie Roberto per avermi regalato la tua amicizia!
- Il Trio Bridge, ovvero Giulio Glavina, Roberto Mazzola e Mariangela Marcone, che hanno avuto l' onere - onore di eseguire per primi il trio Anhang 3. Fregiarmi della loro amicizia è, per me, un punto di onore. Grazie di tutto!
- Massimo Anfossi, pianista, collaboratore di Inedita. Le sonate per violoncello e painoforte con Giulio Glavina sono perle, come la sua gentilezza e modestia.
- Un grazie veramente speciale va a Mark Zimmer ed ad Albert Willem Holsbergen, ed al loro sito www.unheardbeethoven.org . Il mio cuore fece un sobbalzo quando vidi quanta musica inedita erano riusciti a mettere on-line. L' incontro a Rennes, nel 2002, per la prima del Macbeth, è uno degli elementi cardine della mia vita musicale.
- Grazie anche a tutti gli amici che mi hanno aiutato, compreso, preso in giro, compatito o ammirato: Michel Rouch, André Napier, Avishai Kallai, Gerd Prengel, tutti gli amici del Forum, Bernard Fournier, James Green, Enzo Melillo, che mi ha dedicato in un libro parole troppo gentili che non merito, e Pierre-Jean Chenevez, Warren Pepperdine, Giorgio Taboga, Roberto Tazzieri, Albina Marcone, Michele Trenti, Massimo Labagnara, Igor Biagini e la cara Felicina.
A tutti grazie, grazie di cuore! |