Ludwig van Beethoven :  Midi - Le 32 sonate per pianoforte


In queste pagine troverete la più grande raccolta di file audio dedicata ad un singolo compositore presente ad oggi sul WEB. Periodicamente viene aggiornata con nuove opere, sia in formato MIDI che in formato MP3. In questo momento (settembre 2011) disponiamo di 1608 midi e 944 mp3..

Questa sterminata collezione è nata per poter fornire al visitatore una panoramica generale dell' opera del Maestro di Bonn, con un particolare riguardo alle opere meno conosciute, frammentarie e di difficile, se non impossibile, reperibilità sul mercato discografico.

A questo riguardo, ho provveduto personalmente a convertire i MIDI in MP3, grazie al software professionale Sonar 8.5 abbinato al modulo esterno Vienna Symponic Orchestra Library.

Per quanto riguarda i files musicali in formato MIDI, sono musiche elettroniche, dove il suono è generato da un software dedicato. I musicisti che compongono questo tipo di musica si avvalgono di particolari programmi, chiamati "Sequencer". Non sono musiche "reali" ovviamente, e, data la scarsa qualità sonora generata, servono solamente per aiutare l' eventuale ricercatore o amatore che non è in grado di leggere la musica. Per quanto riguarda una descrizione più dettagliata di questo tipo particolare di file, non esitate a consultare la nostra rubrica "Alcune precisazioni sui midi files".

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Titolo Ascoltare le 32 sonate per pianoforte du Ludwig van Beethoven

OPUS 2 - Sonate (3) in fa minore, la maggiore, do maggiore per pianoforte op. 2, dedicate ad Haydn, 1794 - primavera 1795, pubblicate a Vienna, Artaria, marzo 1796. GA. nn. 124-126 (serie 16/1-3) - B. 2 - KH. 2 - L. I, p. 21 - N. 2 - P. 62 - T. 40

I manoscritti originali sono perduti. Un abbozzo della prima parte dell’ Allegro della prima Sonata, riportato dal Nottebohm e dal Prod’homme, si trova in un foglio, contenente anche quello della canzone Klage, conservato nell’archivio della società degli Amici della Musica di Vienna. Un altro abbozzo, del Prestissimo, proveniente da una raccolta privata, è parimenti riportato dal Prod’homme. La data « 1794 - primavera 1795 » si riferisce al compimento delle tre Sonate nel loro insieme; la prima loro origine però è di epoca anteriore e per qualche particolare può riportarsi fino all’epoca di Bonn. Con la dedica ad Haydn Beethoven volle rendere omaggio -— non soltanto ufficialmente — al vecchio e glorioso maestro, di cui era stato allievo dal suo primo arrivo a Vienna (novembre 1792) a tutto il 1793, ma l’influenza del quale sulla sua formazione artistica va al di là di quanto possa essere stato l’apporto d’un insegnamento particolare più o meno curato o rigoroso.

Prima Sonata

Primo movimento - Allegro mp3 (3' 43" - 3' 300 Ko)
Secondo movimento - Adagio mp3 (5' 14" - 4' 370 Ko)
Terzo movimento - Minuetto - allegretto mp3 (2' 59" - 2' 690 Ko)
Quarto movimento - Prestissimo mp3 (5' 10" - 4' 330 Ko)
Mp3 creato da Fiorella e Armando Orlandi
Per quanto essa abbia una chiara impronta personale, vi si possono riconoscere elementi vari di derivazione: per il primo tema dell’Allegro (affine d’altra parte a quello dell’abbozzo di Sinfonia in do minore e dell’ Allegro del Quartetto con pianoforte in mi bemolle maggiore) da Mozart (Sonata in do minore K. 457, Finale della Sinfonia in sol minore), da F. E. Bach (primo tempo della Sonata in fa minore della terza serie « per i conoscitori e gli amatori »), da Durante (Sonata per clavicembalo citata dal Torrefranca, ove all’arpeggio snodato ascendente ne risponde un altro analogo discendente, come qui nel secondo tema); per quello del Finale, dalla Sonata op. 6 in mi bemolle di Clementi. L’Adagio introduce la melodia del corrispondente dell’altro Quartetto con pianoforte in do maggiore dello stesso Beethoven. L’impronta beethoveniana sta particolarmente nei tempi estremi per l’incisività ritmica dei temi princi­pali e il loro contrasto con quelli melodici secondari. L’Adagio — derivato come si è detto da quello del Quartetto con pianoforte in do maggiore — ci appare come la pagina più tradizionalmente tranquilla di tutta la Sonata. Nel terzo tempo il contrasto fra Minuetto e Trio ha qualche leggero punto di contatto con il corrispondente della Quinta Sinfonia.

Seconda Sonata

Primo movimento - Allegro vivace mp3 (6' 51" - 5' 698 Ko)
Secondo movimento - Largo appassionato mp3 (6' 57" - 5' 235 Ko)
Terzo movimento - Scherzo - Allegretto mp3 (3' 47" - 3' 334 Ko)
Quarto movimento - Rondò: Grazioso mp3 (5' 25" - 4' 278 Ko)
Mp3 creato da Fiorella e Armando Orlandi
Per lo Schering questa sonata sarebbe stata ispirata dai poemi di Ossian, e particolarmente dal Lamento di Calmar. L’Allegro vivace, in confronto con quello della prima Sonata, ha una maggiore ricchezza d’idee e di sviluppi. La figura melodica sinuosa del secondo tema forma un sensibile contrasto con la baldanzosa irruzione di quello iniziale, che tuttavia dà il carattere al tempo. La gravità quasi religiosa e la densità strumentale non tolgono al Largo appassionato l’afflato lirico: nel che si avverte una fisionomia tipica di certe forme espressive beethoveniane. Nel terzo tempo al giuoco strumentale spigliato in maggiore fa riscontro, come una momentanea digressione dall’argomento principale, la elementare melodia della frase legata, in minore, del Trio. Il Finale è un tipico Rondò, grazioso quanto il corrispondente della prima Sonata era agitato; ma contiene anch’esso un elemento di contrasto nell’episodio in minore, con il suo ritmo marcato e la figurazione cromatica da cui è avvolto.

Terza Sonata

Primo movimento - Allegro con brio mp3 (7' 42" - 5' 880 Ko)
Secondo movimento - Adagio (in Mi maggiore) mp3 (8' 39" - 6' 780 Ko)
Terzo movimento - Scherzo - Allegro mp3 (3' 05" - 3' 220 Ko)
Quarto movimento - Allegro assai mp3 (5' 35" - 4' 570 Ko)
Mp3 creato da Fiorella e Armando Orlandi
Nel primo tempo la formulazione tematica iniziale e principale, con il piano dell’esordio e la successiva ascesa, in fortissimo, sulle note dell’accordo di do maggiore, annuncia il dinamismo della Sonata op. 53, nello stesso tono. Il tema secondario riprende quello del terzo Quartetto con pianoforte in do maggiore già ricordato, ed è concluso da una specie di cantilena, a due voci imitate, d’una indolente bonomia. Un significativo contrasto è creato nell’Adagio fra la parte principale in maggiore e l’episodio cupo implorante in minore che le si oppone due volte prima di lasciarle campo libero per una conclusione nello spirito della sua costituzionale dolcezza. Lo Schermo è caratterizzato dallo slancio anacrusico delle sue prime tre note, che anima le successive entrate della forma imitata e ne regge lo sviluppo ed il massaggio alla ripresa. Nel Trio affiora dalla figurazione arpeggiata un rudimentale canto modulante. La Coda fa dello spunto iniziale dello Schermo un caratteristico elemento di colore mettendo una nota oscura nel quadro brillante dell'insieme. Nell’ Allegro finale domina uno spirito gaio e spigliato, in più d’un punto a carattere popolaresco.

 

OPUS 7 - Sonata in mi bemolle maggiore per pianoforte, op. 7, dedicata alla contessa Keglevich, 1796-1797, pubblicata a Vienna, Artaria, ottobre 1797.
GA. n. 127 (serie 16/4) - B. 7 - KH. 7 - L. I, p. 75 -N. 7 - P. 87 - T. 51

Primo movimento - Allegro molto e con brio mp3 (8' 10" - 6' 560 Ko)
Secondo movimento - Largo con gran espressione mp3 (5' 52" - 4' 900 Ko)
Terzo movimento - Scherzo - Allegro mp3 (5' 21" - 4' 430 Ko)
Quarto movimento - Rondò - allegetto e grazioso mp3 (5' 27" - 4' 560 Ko)
Mp3 creato da Fiorella e Armando Orlandi
Il manoscritto originale è perduto. Abbozzi riguardanti il terzo tempo — alcuni sensibilmente diversi dalla redazione definitiva — si trovano in un quaderno conservato nel British Museum, descritto dal Nottebohm e dallo Shedlock, e sono riportati anche dal Prod’homme. Al carattere esuberante e vivace del primo tempo si accompagna un agile quanto solido senso costruttivo. Notiamo anche la parentela « popolaresca » del secondo tema con un episodio del Rondò della Sonata precedente, op. 2 n. 3 (al quale del resto la nostra immaginazione ricorre anche per una certa analogia fisionomica generale di movimento). La prima parte del Largo è di un fraseggio a brevi respiri, schivo, si direbbe, d’ogni espansione; la quale invece trova sfogo, al principio della seconda parte, in una grave melodia in la bemolle maggiore. Una qualche immaginazione oscura sembra venire a contrastarne il corso disperdendola in frammenti; ma nella conclusione si stabilisce l’atmosfera iniziale di serenità. L’Allegro si annuncia con un carattere di fantasia idilliaca, mentre nella tecnica degli ostinati arpeggi del minore costituente il Trio si scopre un canto quasi lugubre, alla fine soltanto rischiarato dal passaggio alla ripresa. La maggiore attrattiva del Rondò sta nella grazia del ritornello, alla quale cercano di adeguarsi il primo e il terzo couplet mentre il secondo in do minore agisce con effetto, almeno esterno, di contrasto.
 

 

OPUS 10 Sonate (3) in do minore, fa maggiore, re maggiore per pianoforte op. 10, dedicate alla contessa di Browne, 1796 - metà 1798, pubblicate a Vienna, Eder, settembre 1798.
GA. nn. 128-130 (serie 16/5-7) - B. 10 - KH. 10 - L. I, p. 93 - N. 10 - P. 92 - T. 56
Il manoscritto originale è perduto. Abbozzi descritti dal Nottebohm e dallo Shedlock si trovano in alcuni fogli conservati parte a Berlino (Deutsche Staatsbibliothek) parte nel British Museum.
Per quanto composte, si può dire, insieme, entro i limiti massimi di tempo sopra indicati, queste tre opere differiscono sensibilmente l’una dall’altra. Fra le due prime e l’ultima soprattutto passa un divario notevole di struttura, di ampiezza e di espressione.

Prima Sonata

Primo movimento - Allegro molto e con brio mp3 (5' 10" - 4' 658 Ko)
Secondo movimento - Adagio molto mp3 (7' 43" - 5' 477 Ko)
Terzo movimento -Finale - Prestissimo mp3 (4' 36" - 3' 900 Ko)
Mp3 creato da Fiorella e Armando Orlandi
Può notarsi qualche analogia di elementi del primo tempo con altri della Sonata mozartiana K. 457, nello stesso tono. Interessante è la transizione al secondo tema, dalla quale nello sviluppo si snoderà un originale e delicato episodio melodico. Del secondo tema il D’Indy nota una derivazione haydniana, come già nell’Adagio della Sonata op. 7 e come sarà ancora nella Fantasia op. 77, nel Trio del Minuetto della Sonata op. 30 n. 3 per pianoforte e violino, nel primo tempo della Sonata op. 110 per pianoforte: riferibile, crediamo, al tema del secondo tempo della Sinfonia in sol maggiore numero 88. Una quieta dolcezza, con episodi di animazione più vibrante, caratterizza l’ Adagio molto. Di particolare effetto la conclusione, come un’armonia grave di campane che si disperda nel profondo. Il tono di do minore riacquista i suoi diritti nel Finale, sulla base di elementi ritmici che dovranno poi avere nella Quinta Sinfonia la loro celebrazione. Il secondo tema, una specie di richiamo di corno, si fonde armonicamente con il primo nella conclusione in do maggiore, serenamente decrescendo.

Seconda Sonata

Primo movimento - Allegro mp3 (7 04" - 5' 460 Ko)
Secondo movimento - Allegretto mp3 (2' 47" - 1' 930 Ko)
Terzo movimento -Finale - Presto mp3 (3' 15" - 1' 880 Ko)
Mp3 creato da Fiorella e Armando Orlandi
L’Allegro ha un carattere dominante di piacevolezza e di scherzo. In luogo del tempo lento c’è un Allegretto di colore oscuro nelle prime due parti in minore, soffuso di un certo mistero anche nel Trio in re bemolle maggiore. Il tema ritmico martellato del Finale (Presto) è stato avvicinato a quello della Fuga in fa minore della seconda parte del Clavicembalo ben temperato  e d’altra parte, più genericamente, anche a quelli di molte composizioni clavicembalistiche della seconda metà del sec. XVII e del primo Settecento.

Terza Sonata

Primo movimento - Presto mp3 ( 6 33" - 5' 050 Ko)
Secondo movimento - Largo e mesto mp3 (10' 45" - 7' 100 Ko)
Terzo movimento -Minuetto: Allegro mp3 ( 3' 10" - 3' 500 Ko)
Quarto movimento -Finale - Allegro mp3 ( 3' 25" - 3' 140 Ko)
Mp3 creato da Fiorella e Armando Orlandi
Il Presto è dominato dal tema iniziale, il cui nucleo di quattro note forma la base e il sostegno degli altri elementi costitutivi, del resto molto vari e concorrenti alla definizione di una fisionomia ch’è allo stesso tempo serena e tumultuosa. Secondo quello che riferisce lo Schindler, Beethoven, rispondendo ad una sua domanda, avrebbe detto che per comprendere il Largo e mesto non c’era bisogno di particolari parole che ne spiegassero il significato: « ognuno sentirà bene ch’esso esprime lo stato d’animo in preda alla malinconia, con le sue diverse sfumature di luce e d’ombra». Bisognerà però in ogni modo intendere qui la malinconia non come uno stato d’animo «di contemplazione nostalgica e statica, ma come vicenda di due momenti musicali variamente svolti e alternati: l’uno cupo, l’altro implorante; due immagini diverse della stessa passione proiettate nella luce del suono, che sembrano avvicinarsi, separarsi, ritirarsi talora l’una di fronte all’altra, poi stringersi più da vicino e ricomporsi in fine in unità proprio mentre dileguano.
La melodia del Minuetto — in cui si è voluta trovare una qualche reminiscenza di canti della Rivoluzione Francese — si contrappone a quella del Largo e per  il suo carattere ha qualche affinità con la corrispondente della Sonata op. 7. Più rustico ed elementare il Trio con le parti estreme dialoganti ai margini di un movimento d’arpeggi.
Curiosa pagina è il Rondò, che s’annuncia con una figura di tre note, cerimoniosa come una riverenza, e si sfoga poi con una libertà e vivacità di mosse che sembrano tradire ad ogni momento una ribellione garbata, ma tenace, a tutto quanto sa di complimento stereotipato.
Opus 13
1798 - 1799
17'01"
8° Sonate per Pianoforte - "Patetica" Questi Midis sono stati scritti da
Bunji Hisamori
Opus 14
1798 - 1799
12'15"
9° Sonate per Pianoforte Questi Midis sono stati scritti da
Bunji Hisamori
Opus 14
1798 - 1799
14'53"
10° Sonate per Pianoforte Questi Midis sono stati scritti da
Bunji Hisamori
Opus 22
1799 - 1800
23'11"
11° Sonate per Pianoforte Questi Midis sono stati scritti da
Bunji Hisamori
Opus 26
1800 - 1801
17'31"
12° Sonate per Pianoforte Questi Midis sono stati scritti da
Bunji Hisamori
Opus 26
1800 - 1801
18'22"
12° Sonate per Pianoforte Questi Midis sono stati scritti da
Danny Ross Lunsford
Opus 27
1801
13'24"
13° Sonate per Pianoforte Questi Midis sono stati scritti da
Bunji Hisamori
Opus 27
1801
14'54"
14° Sonate per Pianoforte - "Sonata al Chiaro di Luna" Questi Midis sono stati scritti da
Bunji Hisamori
Opus 28
1801
24'32"
15° Sonate per Pianoforte - "Pastorale" Questi Midis sono stati scritti da
Bunji Hisamori
Opus 31
1802
21'28
16° Sonate per Pianoforte Questi Midis sono stati scritti da
Bunji Hisamori
Opus 31
1802
21'01"
17° Sonate per Pianoforte - " La tempesta" Questi Midis sono stati scritti da
Bunji Hisamori
Opus 31
1802
21'00"
18° Sonate per Pianoforte - "La Caccia" Questi Midis sono stati scritti da
Bunji Hisamori
Opus 49
1788 et 1796
8'42"
19° Sonate per Pianoforte Questi Midis sono stati scritti da
Bunji Hisamori
Opus 49
1788 et 1796
8'38"
20° Sonate per Pianoforte Questi Midis sono stati scritti da
Bunji Hisamori
Opus 53
1803 - 1804
24'11"
21° Sonate per Pianoforte - "Waldstein" Questi Midis sono stati scritti da
Bunji Hisamori
Opus 54
1804
10'46"
22° Sonate per Pianoforte Questi Midis sono stati scritti da
Bunji Hisamori
Opus 57
1804 - 1805
25'45"
23° Sonate per Pianoforte - "Appassionata" Questi Midis sono stati scritti da
Bunji Hisamori
Opus 78
1809
9'35"
24° Sonate per Pianoforte - "Per Thérèse" Questi Midis sono stati scritti da
Bunji Hisamori
Opus 79
1809
9'27"
25° Sonate per Pianoforte Questi Midis sono stati scritti da
Bunji Hisamori
Opus 81A
1809 - 1810
15'41"
26° Sonate per Pianoforte - "Les Adieux" Questi Midis sono stati scritti da
Bunji Hisamori
Opus 90
1814
11'57"
27° Sonate per Pianoforte Questi Midis sono stati scritti da
Bunji Hisamori
Opus 101
1815 - 1816
17'16"
28° Sonate per Pianoforte Questi Midis sono stati scritti da
Bunji Hisamori
Opus 106
1817 - 1819
38'36"
29° Sonate per Pianoforte - "Hammerklavier" Questi Midis sono stati scritti da
Bunji Hisamori
Opus 106
1817 - 1819
41'04"
29° Sonate per Pianoforte - "Hammerklavier" Questi Midis sono stati scritti da
Danny Ross Lunsford
Opus 109
1820
15'20"
30° Sonate per Pianoforte Questi Midis sono stati scritti da
Bunji Hisamori
Opus 110
1820 - 1821
19'17"
31° Sonate per Pianoforte Questi Midis sono stati scritti da
Bunji Hisamori
Opus 110
1820 - 1821
17'21"
31° Sonate per Pianoforte Questi Midis sono stati scritti da
Danny Ross Lunsford
Opus 111
1820 - 1822
21'01"
32° Sonate per Pianoforte Questi Midis sono stati scritti da
Bunji Hisamori
Opus 111
1820 - 1822
24'07"
32° Sonate per Pianoforte Questi Midis sono stati scritti da
Danny Ross Lunsford
Opus 111
1820 - 1822
22'44"
32° Sonate per Pianoforte Questi Midis sono stati scritti da
Pierre-Jean Chenevez
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Titolo I creatori dei files midi
  • Bunji Hisamori
    è un grande ammiratore di Beethoven, che considera come il più grande compositore di tutti i tempi. Giapponese, compone numerosi ed ottimi midis e ci offre il piacere di ascoltarli.
    Grazie mille Bunji.

  • Danny Ross Lunsford
    Ha la speranza di realizzare tutte le sonate per pianoforte in Midi.
    A voi la scelta dell’ ascolto…

  • Pierre-Jean Chenevez
    Grazie mille Pierre-Jean.
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© Armando ORLANDI
Ritornare al menuLudwig van Beethoven in italiano :  Ritornare al menuRitornare al menu
Collegamento ad IneditaCD Responsabile, curatore e proprietario unico dei domini www.lvbeethoven.it e www.lvbeethoven-music.it : Armando ORLANDI - Pubblicazione web :Aruba.
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