Opus 4 - QUINTETTO IN MIB MAGGIORE, PER 2 VIOLINI, DUE VIOLE E VIOLONCELLO - 1795/1796 DALL' OTTETTO OPUS 103.
1) Allegro con brio 2) Andante 3) Menuetto - Allegretto 4) Finale - Allegro.
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Opus 29 - QUINTETTO IN DO MAGGIORE, PER 2 VIOLINI, DUE VIOLE E VIOLONCELLO - 1800-1801.
1) Allegro moderato 2) Adagio molto espressivo 3) Scherzo - Allegro 4) Finale - Presto.
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Opus 104 - QUINTETTO IN DO MINORE, PER 2 VIOLINI, DUE VIOLE E VIOLONCELLO - 1817.
1) Allegro con brio 2) Andante cantabile con variazioni 3) Menuetto quasi Allegro 4) Finale - Prestissimo.
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Opus 137 -
FUGA PER 2 VIOLINI, DUE VIOLE E VIOLONCELLO - 1817.
Fuga in re maggiore per 2 violini, 2 viole e violoncello op. 137, novembre 1817, pubblicata a Vienna, Haslinger, autunno 1827 (partitura e parti separate). GA. n. 35 (serie 5/4) - Bruers 137 - KH. 137 - L. IV, p. 308 - Nottebohm 137 - Thayer 213.Un manoscritto originale incompiuto si trova a Vienna nell'archivio della società degli Amici della Musica; un altro, compiuto, datato 28 novembre 1817, nella biblioteca del Conservatorio di Parigi. Opera di non grande estensione, con un tema di carattere spigliato, concepita come pezzo a sé e non come parte di altre e più vaste composizioni dello stesso genere, questa fuga è tuttavia anch'essa un documento dell'inclinazione, manifestatasi in Beethoven dagli anni della maturità, a riprendere la classica forma, trattandola peraltro con una certa indipendenza.
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Hess 38 -
Trascrizione della fuga in si bemolle minore, dalla prima parte delle clavicembalo ben temperato di Bach, per due violini, due viole e violoncello -1801-1802
Trascrizione della fuga in si bemolle minore, dalla prima parte delle clavicembalo ben temperato di Bach, per due violini, due viole e violoncello, 1801-1802, pubblicata in facsimile da Willy Hess in Schweizerische Musikzeitung Zurigo, ottobre 1953.
Qui riportiamo inoltre anche la fuga originale dal clavicembalo ben temperato di Bach: la fuga in questione è la numero 22 della prima parte, nella tonalità di si bemolle minore:
Oltre gli studi di armonia, contrappunto, fuga e composizione compiuti da Beethoven con la guida di Neefe, Haydn, Albrechtsberger e Salieri, sono da tenersi presenti, come contributo a censorio alla conoscenza della formazione dell'artista, anche le varie copie e trascrizioni di pagine musicali altrui compiute in epoche diverse. Delle prime, interessanti soltanto da un punto di vista psicologico come rivelatrici di affinità di gusti, o indici di tendenze o predilezioni particolari, non è qui il luogo di parlare (e sarebbe anche difficile, del resto, darle un compiute elenco). Ma le trascrizioni come la presente, che riproducendo la musica originale di autori quali Bach e Handel con altri mezzi strumentali e non senza modificazioni hanno impegnato in misura sia pur minima le facoltà creative, possono essere utilmente ricordate. La trascrizione in oggetto si trova fra i manoscritti beethoveniani della Deutsche Staatsbibliothek di Berlino. Lo Hess suppone che sia di un'epoca intorno al 1801 e ne ha pubblicato, come si è indicato sopra, il facsimile, accompagnandola con un commento in cui sono minuziosamente annotate le modificazioni introdotte in alcuni punti da Beethoven, in ragione del diverso effetto delle parti polifoniche trasportate dal cembalo in un complesso di cinque strumenti ad arco.
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Hess 40 - Preludio ad una Fuga in re minore per 2 violini 2 viole e violoncello - 1817
Preludio ad una Fuga in re minore per 2 violini 2 viole e violoncello, 1817, pubblicato la prima volta da W. Hess nella Schweiz. Musikzeitung ottobre 1935 e più recentemente dallo stesso nel sesto fascicolo dei Supplemente ZUR GA., 1963. Il manoscritto originale è perduto. Ad esso accenna il Nottebohm, come anche ad abbozzi della fuga. Il preludio è completo e consta dì 37 battute, alle quali seguono ininterrottamente alcune battute (Allegro) di introduzione ad una fuga. Questa non è stata portata più avanti di quattro battute; il tema è passato poi Scherzo della Nona Sinfonia.
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