Opus 20 - Settimino per clarinetto, corno, fagotto, violino. viola, violoncello e contrabbasso
in mi bemolle maggiore - 1799-1800
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Opus 25 -
Serenata in re maggiore, per flauto, violino e viola - 1795 - 1796
Serenata in re maggiore, per flauto, violino e viola, 1795-1796, pubblicata a Vienna, Cappi, primavera 1802.
GA. n. 62 (serie 8/4) - Bruers 25 - KH. 25 - L. II, pagina 41 - Nottebohm 25 - Thayer 92 - Biamonti 114.
Il manoscritto originale è perduto.
Composta prima della Serenata op. 8 per violino, viola e violoncello, più semplice e meno importante, quest'opera ne differisce però anche sostanzialmente per il carattere. Il tempo più grazioso è l'Entrata; il più pomposo ed aulico il Minuetto, con due Trii di struttura affine, destinati a dar risalto rispettivamente al violino e al flauto. Minore interesse desta l' Allegro molto (che ha fuggevoli punti di contatto con lo Scherzo dell'op. 27/2 e con il Finale dell'op. 31/2). Nell'Andante il tema si svolge in tre variazioni ornamentali che danno rilievo, di volta in volta, all'abilità dei singoli strumentisti. L'Allegro scherzando mette a contrasto la vivacità del ritmo puntato delle due prime parti con la flebile linea melodica delle altre due. Il successivo Adagio è come un breve respiro prima dell'Allegro vivace costituente il Finale: spigliata pagina conclusiva piena di vivacità ritmica.
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WoO 15 - Landlerische Tanze (Danze campestri) (6) -
1801-1802
Sei landler per 2 violini e basso.
Landlerische Tanze (Danze campestri) (6) per due violini e basso, estate 1802, pubblicate in parti staccate a Vienna, Artaria, settembre 1802; in partitura nel Supplemento della G.A. (serie 25), 1888. GA. n. 291 (serie 25/28) Bruers 277 - KH (WoO)15, Nottebohm pagina 151 Peters 91 Thayer 94 Biamonti 324.
Il manoscritto originale è sconosciuto. La società degli Amici della Musica di Vienna possiede una vecchia copia delle parti, la Haslinger Rudolphinische Sammlung una copia della partitura. Abbozzi della 1a, 2a 3a, 4a e 6a, insieme con quelli di altre danze dello stesso genere rimasti inutilizzati, si trovano nel quaderno Kessler, dopo quelli della Seconda Sinfonia.
Per la forma e la fisionomia queste danze somigliano molto alle sette di cui al numero Biamonti 163, nello stesso tono di re maggiore e con la sola differenza del minore nella quarta. Forse avevano una destinazione più frugale (per piccoli ritrovi, cittadini o campestri) che non qualche altra raccolta precedente, dello stesso Beethoven. Si può pensare anche ad una di quelle comitive di musicanti girovaghi, per i quali, secondo quello che dice lo Schindler a proposito dello Scherzo della Sinfonia Pastorale, il maestro avrebbe scritto anche qualche pezzo.
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WoO 17 - Undici danze per 2 clarinetti, 2 corni, 2 violini e contrabbasso "Modlinger Tanze" -
1819
Undici danze per 2 clarinetti, 2 corni, 2 violini e contrabbasso "Modlinger Tanze": dubbie - in questo midi è riportata la versione per pianoforte solo.
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WoO 20 - Marcia militare con trio, in do maggiore -
1809-1810
WoO 20 Marcia in do maggiore per musica militare, 1809-1810, pubblicata la prima volta nel Supplemento della GA., 1888.
GA. n. 288 (serie 25/25) - KH. (WoO) 20
Non si hanno più notizie oggi del manoscritto originale, intitolato Zapfenstreich n. 2, posseduto una volta da T. Haslinger, poi dagli antiquari Steger & List e Franke, conosciuto dal Nottebohm (KH.). Può darsi che il Trio in fa maggiore sia stato composto posteriormente: quando cioè nel 1822 la Marcia, insieme con le altre due di cui ai nn. 501 e 517 anch'esse con l'aggiunta di un Trio, fu proposta da Beethoven all'editore Peters (lettera del 13 settembre 1822 in cui egli dice di « aver destinato ad alcune marce un altro Trio »), con i titoli rispettivamente di Zapfenstreichen nn. 1 (Biamonti 780), 2 (Biamonti 525) e 3 (Biamonti 781). La collochiamo tuttavia cronologicamente qui, pensando ch'essa sia stata composta per intero in questo anno e non come le altre due a cui il Trio fu aggiunto, sembra, nel 1822.
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WoO 21 - polonaise in re maggiore per banda musicale -
1810.
WoO 21 Polonaise in re maggiore per musica militare, 1810.
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WoO 23 - Scozzese, in sol maggiore, per banda militare -
1810
WoO 23 Scozzese in sol maggiore per pianoforte, 1810 circa, pubblicata la prima volta in redazione di Carl Czerny nel Musikalische Pfennigmagazin, I, 27, pagina 108, numero 80, poi nella GA. (Supplemento), 1888, sulla base di una copia del Nottebohm (da un'altra copia di L. v. Sonnleithner).
GA. n. 306 (serie 25/43) - B. 275 - KH. (WoO) 23 -T. 294.
« Questo pezzo », dice il Thayer, « eseguito verso il 1810 al Prater da un'orchestra di strumenti a flato (Harmonie-Musik), fu ritenuto a memoria dal Krumpholz e, secondo la sua dichiarazione, realizzato in iscritto per pianoforte da Carl Czerny ».
La partitura originale per istrumenti a fiato è oggi sconosciuta (vedere Hess, catalogo 4).
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